Un’altra domenica amara da aggiungere all’almanacco 2025/26. Il Chieti torna da Castelfidardo a mani vuote e da ora in poi dovrà correre ancor più del dovuto. Obiettivo ripartenza sfumato dopo il San Marino e neroverdi che si giocano il tutto per tutto nel prossimo match con la Recanatese prima dello scontro con l’Ostiamare.
Mister Del Zotti che nel post partita, ai microfoni di TVSei, è apparso nuovamente e chiaramente amareggiato, specialmente per quanto riguarda il sostegno non ripagato dei tifosi e l’inefficacia negli ultimi metri di campo.
“Dispiace perché anche oggi Chieti come piazza ha dimostrato di essere qualcosa di più di questa categoria. Non averli ripagati in campo ci lascia ancora di più il rammarico per il risultato. Per quanto riguarda la gara dispiace per aver regalato i primi 15-20 minuti e poi ci hanno compromesso tutto il resto. Dovevamo essere quelli dalla mezz’ora in poi, un po’ più arrembanti, un po’ più aggressivi, un po’ più al sodo, affondare, chiudere l’azione. Poi purtroppo ci troviamo in questo momento che fortunatamente riusciamo a creare tante situazioni pericolose però puntualmente non riusciamo a chiuderle e questo poi incide sul risultato della gara“.
Salvezza che però secondo il tecnico neroverde, non è assolutamente compromessa nonostante il gap con il Sora superiore ad 8 punti (da ridurre per lo svolgimento dei playout) e la penalizzazione che è ormai prossima.
“Assolutamente no, non deve passare questo messaggio. Altrimenti già prima della gara ci saremmo dati per vinti perché con tutte le difficoltà che abbiamo ti vengono a mancare anche quattro titolari, è normale che gli alibi fioccano ma non è questo che ci caratterizza e non è questo che ci deve portare avanti. Lo spirito deve essere quello che fino a quando la matematica non ci condanna, fino a quando c’è un briciolo di speranza, lo dobbiamo tenere lì, lo dobbiamo portare avanti e la forza ce la devono dare queste persone che hanno fatto oggi tanti chilometri per venirci a seguire e a sostenere questi colori“.
Il cerchio dell’analisi si chiude nel modo in cui è iniziata: i tifosi che stanno dando al Chieti in questa stagione: “Ripeto, l’immagine di fine gara è dovuta solo al dispiacere di non aver regalato una gioia a chi ci sta sostenendo oltre tutto e tutti ed è normale che se una sconfitta già pesa tanto a noi pesa il triplo perché abbiamo tanta gente al seguito e sappiamo che ci tengono tantissimi“.













