Un punto, ma un boccone amaro. Il Chieti si alza dal tavolo della domenica profondamente insoddisfatto visto il pari contro il San Marino. I titani tornano a casa con metà posta in palio con il minimo sindacale e continuano a presidiare la zona playout; nelle fila dei neroverdi invece sono prevalse le cose da correggere su quelle positive.
La fotografia della partita è un Chieti contratto, a volte disorientato e poco attento alla cura dei dettagli. Chiaro che si parli comunque di un risultato positivo, per altro il terzo interno consecutivo, ma i teatini dovevano e potevano far loro la contesa. A ribadirlo ai microfoni nel post partita Francesco Del Zotti, amareggiato quasi al pari di una sconfitta.
Il tecnico ex Castelnuovo ha infatti recriminato poca intraprendenza e troppa pressione avvertita sulla partita contro il San Marino. Che si trattasse di una partita delicata si era già capito dalla situazione di classifica, a cui poi si è andato ad aggiungere la telenovela stipendi che ha macchiato il martedì di rientro agli allenamenti.
Per il Chieti però non si può più sbagliare. Nelle prossime due giornate i neroverdi affronteranno Castelfidardo e Recanatese prima dell’Ostiamare. Da dopo lo scontro con i laziali, ci saranno in palio ancora 12 punti fino al termine del campionato. Le basi che quindi sicuramente sono da ritrovare sono principalmente due: concretezza e serenità.
Concretezza nel riuscire a fare la miglior scelta sull’ultimo passaggio, nel saper tenere meglio il campo, nel saper essere più costanti e non intermittenti, e infine nel fare gol. La parola serenità invece potrebbe risultare un vero e proprio eufemismo viste tutte le variabili extra campo, con la penalizzazione che tra poco diventerà realtà a tutti gli effetti. Bisogna inoltre accelerare per diminuire il gap con il Sora di 8 punti per il regolare svolgimento dei playout. Il Chieti però deve isolarsi da tutti i discorsi societari e non, e pensare alla salvezza: solo così potranno arrivare risultati importanti per sperare poi in un futuro migliore.
Intanto nella gara in casa del Castelfidardo, ci saranno altri due assenti per squalifica, ossia Morichelli e Gueye. Del Zotti quindi sarà obbligato a puntare sul 2007 Di Pardo, visto che Boukhanjer è ormai lontano dai radar per problemi fisici. Peserà ancora l’assenza di leadership di Margiotta in attacco, ma il Chieti deve essere pronto in ogni istante a combattere ogni battaglia come se fosse l’ultima.













