“Al di là del risultato, i miei ragazzi hanno fatto quello che dovevano fare contro questo Ascoli”.
Ivan Tisci al termine della gara che ha visto il Pineto cadere a domicilio contro l’Ascoli difende la prestazione della sua squadra, che a suo giudizio avrebbe peccato principalmente di cinismo.
“E’ mancato un pizzico di precisione – rileva Tisci -nelle situazioni che abbiamo avuto perché sapevamo di affrontare una squadra in salute ed ha dimostrato di esserlo. Non si poteva speculare e fare solo una partita di attesa, ce la siamo giocati a viso aperto…Loro sono stati molto più bravi di noi a catalizzare le occasioni a differenza nostra…guardando al mio Pineto che ha un organico diverso dall’Ascoli è mancata la bravura che hanno avuto loro nello sfruttare le occasioni. Perciò usciamo sconfitti ma ai miei ragazzi non posso dire che non hanno fatto la loro figura, ma loro sono stati più cinici e sono comunque contento dell’atteggiamento della squadra”.
Pineto che sull’1-1 ha colpito un palo e che nel finale avrebbe potuto pareggiare: il rammarico dell’allenatore biancazzurro c’è ma nello stesso tempo sa benissimo quanto determinati episodi possano da capitare da una parte e dall’altra.
“Nel momento in cui sono andati in vantaggio nel secondo tempo – conclude Tisci -sono stati bravi a creare situazioni importanti, perché loro sono pericolosi sempre quando ripartono ed anche quando ripartono ma noi non ci siamo arresi…ci sono state le occasioni sia per andare sul 2-2 e prima di andare sul 2-1 ma il calcio è questo e non mi voglio attaccare a queste cose”.





