Lorenzo Meazzi sta giocando ottimi spezzoni di gara nei suoi ingressi a partita in corso con la maglia del Pescara: il trequartista, dopo aver iniziato una lunga fase crescente dagli scorsi playoff di Serie C, sta risultando spesso tra i migliori del club biancazzurro.
Ad oggi, però, non è ancora chiaro se e come verrà utilizzato domenica contro l’Avellino. Giorgio Gorgone ha avuto parole di apprezzamento per Meazzi, senza però poi mai concretamente schierarlo dal primo minuto. Dunque, quali le possibilità in vista della gara contro gli irpini?
La prima ipotesi è un suo avvio, come di consueto, dalla panchina. In un modulo come quello standard utilizzato da Gorgone (3-5-1-1), Meazzi può essere utilizzato tra le due mezzali (in posizione più avanzata dell’altra) del centrocampo o ancora come trequartista alle spalle della punta. Quindi, possibile l’ingresso a gara in corso in luogo di Olzer sulla trequarti o di uno tra Lamine Fanne, Caligara o Valzania, in base a chi giocherà, con Brugman che dovrebbe essere certo del posto da playmaker.
E l’ipotesi di un suo avvio dall’inizio? Difficile fare previsioni. Meazzi potrebbe giocare nella posizione di trequartista alle spalle di Di Nardo o Russo, o addirittura di Olzer con una riproposizione della squadra vista tatticamente nel primo tempo contro il Catanzaro (esperimento che, però, non ha consegnato i frutti sperati). L’alternativa è un Meazzi mezzala, con il sacrificio a questo punto di Caligara (l’altra mezzala molto offensiva del Pescara), in una sorta di 3-4-2-1 mascherato da 3-5-1-1.
Tanta l’attesa, domani possibile qualche spoiler da mister Gorgone in caso di conferenza stampa.
Fonte foto: Pescara Calcio. Credits: Massimo Mucciante.





