Il Pescara giocherà domani contro il Cesena in un match molto importante per la corsa salvezza. I biancazzurri escono da un mercato quantomeno enigmatico, con l’addio di giocatori pronti come Dagasso, Squizzato, Tonin e capitan Brosco (seppure, quest’ultimo, in netto calo di performance) e l’innesto di calciatori che devono recuperare la condizione ed il ritmo di gioco (Insigne su tutti, ma anche Brugman ed Altare tra gli altri). Non ci saranno Merola e Graziani, infortunati come i lungodegenti Pellacani e Tsadjout, mentre Faraoni è da valutare.
Gorgone non dovrebbe abbandonare la linea difensiva a 3: davanti a Desplanches, dunque, dovrebbero trovare spazio Bettella, Gravillon e presumibilmente Capellini. Altare dovrebbe infatti partire dalla panchina, non avendo più giocato dallo scorso maggio dopo un pesante infortunio; resta viva l’ipotesi Cagnano come braccetto sinistro, ma Capellini dovrebbe dare al momento più garanzie. A centrocampo, da destra a sinistra, le opzioni dovrebbero essere Oliveri, Caligara, Brugman (che secondo le parole di Gorgone potrebbe partire dall’inizio), Valzania ed uno tra Cagnano e Letizia (anche in base a chi giocherà da braccetto). Davanti, Olzer dovrebbe giocare a sostegno di Di Nardo.
La probabile formazione. Pescara (3-5-1-1): Desplanches; Gravillon, Bettella, Capellini/Cagnano; Oliveri, Caligara, Brugman, Valzania, Cagnano/Letizia; Olzer; Di Nardo. Allenatore: Giorgio Gorgone.
Fonte foto: Pescara Calcio. Credits: Massimo Mucciante.





