Febbraio potrebbe essere il mese decisivo per le speranze di salvezza del Pescara: si inizia oggi con un trittico di gare in appena 9 giorni che metterà a seria prova la squadra di mister Gorgone.
Cesena in Emilia Romagna stasera, poi il Catanzaro in casa il prossimo 10 febbraio (martedì, alle 20.00), quindi la trasferta di Avellino al 15 febbraio (ore 19.30). La speranza è quella di centrare uno, magari due successi per non vedere distaccarsi troppo la quota salvezza. Si deve tenere botta mentre i nuovi entrano in forma: Brugman, che già stasera pare poter partire titolare, e poi Altare e chiaramente Insigne. Da verificare, poi, quelli che sembrano già pronti: Dabo, Cagnano, Russo, mentre giocherà sicuramente Bettella, con l’incognita delle condizioni di Acampora (che però sembra il meno rilevante tra i nuovi).
Il Pescara chiuderà il mese con due gare proibitive: il Venezia fuori casa ed il Palermo (anche se sarà il 1 marzo) allo stadio “Adriatico”. Poi, la durissima trasferta di Frosinone. A quel punto, praticamente tra un mese, mancheranno dieci gare: se i biancazzurri non si saranno staccati troppo dalla quota salvezza, ci sarà margine per provare con match alla portata. Nell’ordine, Bari, Sudtirol, Entella, Empoli, Reggiana, Sampdoria, Carrarese, Juve Stabia, Padova e Spezia. Fino all’8 maggio, quando il campionato canterà la sua ultima canzone: c’è bisogno di crederci.





