Giorgio Gorgone, tecnico del Pescara, ha parlato ai microfoni di Rete8 dopo il successo per 0-1 contro l’Avellino dei biancazzurri. Ecco le sue considerazioni sulla gara: “Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, al di là della sfortuna dobbiamo migliorare a livello balistico altrimenti è difficile: anche oggi abbiamo fatto diverse occasioni. La difesa a 4? E’ un modulo che conoscevo ma al di là di quello conta l’interpretazione, un terzino rimaneva sempre. E’ stata una partita di qualità, sarebbe stato un peccato andare via con un punto: sono contento per loro e per i tifosi, quest’anno stanno avendo poche soddisfazioni. Io ho ben chiaro il calendario: a marzo avremo concluso un ciclo tremendo, dopo aver incontrato le prime 8. Avremo partite con squadre più vicine alla nostra posizione. Dobbiamo avere sempre ben chiaro il percorso, indipendentemente dagli intralci che potrebbero esserci”.
Sul passaggio a 4 in difesa, Gorgone è stato chiaro: “Arrivo qui che la squadra era strutturata per giocare in un certo modo. Mi piace molto di più giocare a 4, se devo essere sincero, ma non era una squadra con interpreti per fare questa difesa. Potevo farlo prima? Probabilmente sì, ma ci dimentichiamo di 7/8 partite in cui abbiamo aggredito gli avversari giocando in modo diverso. Non sono un talebano, non credo però che oggi il successo sia figlio del modulo. Dobbiamo migliorare a livello di qualità, aspettiamo il miglior Lorenzo… si sta allenando in maniera giusta, non rischiando di incappare in qualche infortunio. E’ un ragazzo eccezionale e potrebbe diventare molto importante nel prossimo periodo”.
Gorgone ha poi dato una forte stilettata a parte della stampa: “Qualche giornalista ha parlato di squadra che non è più con l’allenatore. Criticate l’allenatore… volete fare volate ad altri allenatori? Fatele. Ma quando dite “la squadra non è con Gorgone”… oggi la squadra ha dato la risposta”.
Sulle condizioni di Desplanches e Caligara: “Faranno le analisi e domani si vedrà“.





