La FC Avezzano supera il Favale e mette in cassaforte il risultato al Dei Marsi-Cimarra grazie al gol del definitivo 2-0 firmato da Micciché. Una rete pesante, non solo per il punteggio, ma anche per il significato: subito dopo aver battuto il portiere avversario, l’attaccante si è diretto verso la panchina per abbracciare mister Pagliarini, in un gesto che racconta fiducia e riconoscenza reciproca.
“Anche domenica scorsa avevo segnato – racconta Micciché – ma era il gol del 5-1 e non aveva lo stesso peso. Questa volta, invece, la rete è servita a chiudere la partita e a portarci a casa tre punti fondamentali. Venivo da una settimana particolare: il mister e i compagni mi sono stati vicini. L’abbraccio era un modo per ringraziarlo. Sono felice di aver ripagato la fiducia del gruppo”.
Poi la dedica, carica di emozione: “Il gol è per Lillina, la madre di Aldo, Antonio e Stefano. Per me è stata come una seconda mamma, sono cresciuto con loro e ci tenevo a dedicarle questa rete”.
La formazione marsicana continua così il suo percorso brillante: 63 punti in classifica, una sola sconfitta, miglior attacco e miglior difesa del campionato con 79 reti realizzate e appena 15 subite. Numeri che certificano la solidità di un gruppo compatto e determinato.
“Stiamo facendo un cammino costante e importante – prosegue Micciché – ma dobbiamo restare concentrati. Mancano ancora diverse partite e vanno affrontate una alla volta. Solo alla fine tireremo le somme. Siamo un gruppo unito e c’è grande positività”.
Intanto prosegue il duello al vertice con la Rosetana, in attesa dello scontro diretto di fine marzo che potrebbe indirizzare la corsa al titolo.
“Non so se si deciderà tutto in quella partita – conclude l’attaccante biancoverde – ma sicuramente sarà un passaggio chiave. L’importante è arrivarci nelle migliori condizioni possibili, magari con qualche punto di vantaggio, continuando a fare il nostro dovere gara dopo gara”.
Crediti foto Mattia Di Giosia
