Dopo un avvio di girone di ritorno tutt’altro che semplice – due sconfitte e due pareggi – l’Angizia Luco ritrova continuità e centra la seconda vittoria consecutiva. Dopo il pirotecnico 5 a 3 inflitto al San Benedetto Venere, arriva un altro successo pieno contro il Paganica Next Gen, fanalino di coda del campionato di Promozione-Girone A.
Tanta la soddisfazione di mister Ronci, che analizza con lucidità il momento di crescita della sua squadra, capace di reagire alle difficoltà e invertire la rotta.
“Domenica abbiamo fatto una bella partita, sono molto contento della prestazione. Siamo riusciti a sbloccare il match e abbiamo creato diverse occasioni per raddoppiare. Non abbiamo concesso nulla agli avversari e, nel secondo tempo, abbiamo chiuso la gara portandola a casa. Abbiamo fatto esordire anche qualche ragazzo del 2009, per dare loro l’opportunità di mettersi in mostra”, spiega il tecnico marsicano.
Con il quarto posto ormai consolidato, la salvezza – obiettivo dichiarato della stagione – appare sempre più vicina. Nonostante la classifica, però, la sfida contro il Paganica non era affatto da prendere alla leggera.
“La temevo – ammette Ronci – perché qualche settimana fa avevamo perso contro di loro nei 90 minuti di Coppa, vincendo poi ai rigori. Inoltre si sono rinforzati con diversi ragazzi arrivati da fuori. Non era una gara da sottovalutare ma i miei sono stati bravi a non concedere spazi e a portare a casa il risultato”.
Tra le insidie della vigilia anche le condizioni del terreno di gioco, reso pesante dalle piogge. “Temevamo il campo, molto allentato. Siamo una squadra più tecnica che fisica e su terreni così rischiamo di soffrire. Dal punto di vista strutturale possiamo andare in difficoltà, ma questa volta siamo stati bravi e abbiamo blindato i tre punti”.
Segnali incoraggianti, dunque, per l’Angizia Luco che, nel momento chiave della stagione, sembra aver ritrovato compattezza, fiducia e risultati.






