Derby senza storia al Dei Marsi-Cimarra. La FC Avezzano travolge il San Benedetto Venere con un netto 7-1 e lancia un messaggio forte al campionato. Troppa la differenza in campo: i biancoverdi di Pagliarini dominano dall’inizio alla fine, confermandosi testa di serie e squadra da battere.
L’approccio dell’Avezzano è feroce e la partita si mette subito in discesa. Al 3’ Mascella, tra i migliori in campo, sblocca il risultato aprendo una giornata da incorniciare. Lo stesso numero biancoverde firma il raddoppio poco dopo, prima che Sindic cali il tris. Il San Benedetto Venere fatica a contenere le folate avversarie e il primo tempo si chiude sul 4-0 grazie al rigore trasformato con freddezza da Dos Santos.
Nella ripresa gli ospiti provano a riorganizzarsi e trovano almeno il gol della bandiera: l’arbitro assegna un calcio di rigore al San Benedetto Venere, Catalli non sbaglia e accorcia le distanze. È però solo un’illusione. L’Avezzano resta padrona del campo e torna subito a colpire ancora con Dos Santos.
Nel finale sale in cattedra Carnevali, subentrato dalla panchina: due reti che fissano il punteggio sul 7-1 e valgono una doppietta personale accolta da un’esultanza carica di significato.
Per il San Benedetto Venere di mister Torti arriva la seconda sconfitta consecutiva, con 11 gol incassati nelle ultime due gare. Dall’altra parte l’Avezzano brilla per intensità, qualità e fame: ogni reparto gira alla perfezione e la corsa al vertice si fa sempre più accesa. Lo scontro diretto con la Rosetana si avvicina e potrebbe rappresentare il primo vero banco di prova per misurare le ambizioni biancoverdi.






