Che fame l’Ortygia: 2 a 1 in rimonta contro il Nereto e vittoria di cuore

Al Comunale “Casa dello Sport – Lino Raglione” va in scena Ortygia–Nereto, sfida pesantissima per i marsicani, a caccia di punti vitali per allontanarsi dalla zona play-out, contro un Nereto deciso a blindare le posizioni nobili della classifica. Una gara dai due volti: equilibrio e tensione nel primo tempo, poi – come racconterà la ripresa – l’Ortygia cambierà marcia con una prova di carattere, sovrastando l’avversaria e portando a casa 3 punti d’oro sul finale, con la rete del raddoppio di Venditti a blindare una domenica perfetta. 

3-2-1, si parte! Dopo appena due minuti sono gli ospiti a farsi vedere: imbucata perfetta del capitano Di Stefano che sorprende la retroguardia di casa e deposita in rete. L’esultanza dura poco, però: bandierina alta, tutto fermo per fuorigioco.

Passano altri 120 secondi e l’Ortygia prova a scuotersi con Cancelli, che calcia dal limite ma non inquadra lo specchio, spedendo alto.

Al 13’pt l’episodio che sblocca il match in favore degli ospiti: l’arbitro indica il dischetto per un fallo su Di Sante. Dagli undici metri si presenta proprio il classe ’96 che con freddezza spiazza Gigli e firma l’1-0 x il Nereto.

L’Ortygia accusa il colpo ma non si disunisce. Al 26’ Angelini prova a ristabilire l’equilibrio con una conclusione potente, una vera sassata, ma Mattia è reattivo e con un grande intervento manda in angolo.

I padroni di casa insistono. Cancelli ha un’altra ghiotta occasione per il pari, ma il suo tiro sfiora il palo e si spegne sul fondo. È il segnale di una squadra viva.

Al 34’pt vibranti proteste dell’Ortygia: Campos cade in area dopo un contatto sospetto, il numero 9 resta a terra ma per il direttore di gara non c’è nulla. 

Sul finale del primo tempo Problemi fisici per Angelini, costretto ad alzare bandiera bianca: al suo posto entra Gramegna, primo cambio per i padroni di casa.

Non succede altro. Si va negli spogliatoi con il Nereto avanti 1-0, ma la sensazione è che la partita sia tutt’altro che chiusa.

Al rientro dagli spogliatoi l’Ortygia cambia passo e approccio. Bastano due minuti per capire che l’inerzia è mutata: Cancelli si coordina e calcia verso la porta, ma Mattia risponde presente, tenendo avanti i suoi.

Mister D’Agostino ridisegna l’assetto e inserisce Della Rocca per aumentare intensità e freschezza. La squadra di casa è trasformata: aggressiva, compatta, determinata a ribaltare il risultato.

La pressione è costante e nei primi 15 minuti della ripresa il Nereto fatica a uscire dalla propria metà campo. “Chi l’ha dura la vince”, e infatti arriva il meritato pareggio: splendido tiro al volo di Di Girolamo che non lascia scampo a Mattia e ristabilisce l’equilibrio. È l’1-1 che accende il Comunale.

L’Ortygia non si accontenta e tre minuti più tardi sfiora il sorpasso: prima Cancelli, poi Campos impegnano la retroguardia ospite in una doppia occasione che tiene col fiato sospeso.

Prova a correre ai ripari il Nereto: fuori Di Nicola, dentro Rotta per dare nuova linfa ad una manovra che sembra totalmente bloccata dalla furia avversaria. Ed infatti è ancora l’Ortygia a rendersi pericolosa, sempre con Cancelli che svetta di testa: la palla termina alta sopra la traversa. 

Dopo oltre venti minuti di sofferenza, il Nereto si riaffaccia in avanti proprio con il neoentrato Rotta, che lascia partire un destro velenoso diretto sotto l’incrocio: il legno salva Gigli, poi bravo a bloccare la sfera rimasta vagante in area.

Altri cambi per gli ospiti, con Di Matteo che subentra a Di Stefano, nel tentativo di riequilibrare una gara che vede il Nereto sempre più inerme. 

L’Ortygia però continua a macinare gioco. Di Marco, servito con precisione da Cancelli, conclude di prima intenzione ma la palla sfila fuori di pochissimo.

Il finale è incandescente. In un’azione convulsa nell’area piccola del Nereto, i padroni di casa reclamano il gol, ma per il direttore di gara la sfera non ha oltrepassato la linea: solo calcio d’angolo tra le proteste.

Il Nereto torna a farsi vedere 40 minuti dopo l’inizio della ripresa con Mosca che dialoga con Di Sante: il numero 10 trova la rete, ma l’assistente segnala fuorigioco. Tutto annullato.

Quando il cronometro segna gli ultimi istanti, arriva l’episodio che decide il match: Venditti controlla di petto a tu per tu con il portiere e poi insacca con freddezza. È il 2-1 che fa esplodere i tifosi rossoneri e premia una ripresa giocata con cuore, qualità e determinazione. Tre punti pesantissimi per l’Ortygia, costruiti minuto dopo minuto con una fame da grande squadra, con tutta la soddisfazione di mister D’Agostino nel post partita. 

Copione diverso invece in casa Nereto, con il tecnico De Amicis deluso ed amareggiato da un atteggiamento dei suoi passivo e privo di fame, con questa costante che ormai va avanti da tanto, troppo tempo. 

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