Il Teramo torna a vincere dopo il pari interno con il Giulianova, lo fa superando con un netto 3-0 un Chieti in difficoltà ormai da mesi.
Allo stadio “Angelini” la truppa di mister Pomante la sblocca dopo 10 minuti con un colpo di testa di Moussa Njambé che sigla il primo gol con i biancorossi. Da lì il Chieti non si scompone e prova comunque a mantenere la propria identità di inizio stagione provando a creare gioco, variando sulle due fasce, ma senza creare grandi occasioni.
Nel secondo tempo il Teramo rischia molto poco, raddoppia dopo un quarto d’ora e la chiude a dieci dal termine. Una grande gestione della partita nei secondi 45 minuti per i biancorossi che tornano a mantenere la porta inviolata dopo quasi due mesi dall’ultima volta.
Buona esordio dal primo minuto per l’estremo difensore Barbacani, che sostituisce l’infortunato Torregiani. Una buona prestazione del classe 2007 che si fa trovare pronto nelle circostanze in cui il Chieti si è fatto pericoloso.
Mister Pomante ha schierato dal primo minuto Borgarello in mezzo al campo al posto di capitan Angiulli: buona prestazione del centrocampista toscano che evidenzia le sue qualità nel far girare la palla e nel prendere gli spazi d’attacco creando superiorità.
Infine, due battute sulla prestazione di Njambé. È l’attaccante mobile che piace a mister Pomante, forza fisica, velocità e tecnica. Si è visto diverse volte durante l’arco della partita spaziare nelle due fasce in profondità oltre che nel settore centrale.
Per il Chieti ci sarà una settimana di lavoro per integrare al meglio i nuovi acquisti e prepararsi alla difficile trasferta di L’Aquila. Il Teramo tornerà al “Bonolis” e sfiderà la Vigor Senigallia che proprio ieri ha bloccato in casa la capolista Ostiamare, ancora prima in classifica con un punto di vantaggio su Teramo e Ancona.












