Un finale vietato ai deboli di cuore quello andato in scena alla “Cittadella dello Sport”. Tra Sambuceto e Penne finisce 1-1, un pareggio che lascia dietro di sé una scia di emozioni, rimpianti. Anas ispira, il Penne risponde. L’avvio è tutto di marca gialloblù. Nei primi 15 minuti il Sambuceto spinge sull’acceleratore trascinato da un Anas ikramellah in stato di grazia. L’esterno inventa prima per Mancini, anticipato provvidenzialmente dall’ex di turno D’Angelo, e poi per Omonuwa, la cui conclusione a botta sicura viene murata dalla difesa vestina.
Con il passare del cronometro, però, il Penne di mister Montani prende le misure e inizia a guadagnare metri. Iacobucci spaventa i padroni di casa con un fendente che sfiora il palo, seguito da un’insidiosa iniziativa di Ruffini che non trova compagni pronti alla deviazione sottoporta. Il primo tempo si chiude così in perfetto equilibrio, con Anas che resta la spina nel fianco costante della retroguardia ospite.
La ripresa si apre con un Penne più aggressivo, anche se è ancora Anas a regalare spettacolo con una sforbiciata che termina alta. La partita sembra destinata allo stallo fino al 30′, quando un episodio rompe gli indugi: il direttore di gara assegna un penalty agli ospiti e Marinaro, gelido dagli undici metri, non sbaglia firmando lo 0-1.
Il Sambuceto, ferito, si riversa in avanti con un forcing disperato. La pressione viene premiata al 44′: su un’azione convulsa, Fabi centra in pieno la traversa; sulla ribattuta il più lesto di tutti è Meola, che risolve la mischia e sigla il pareggio che fa esplodere la panchina viola. La gioia del pari si trasforma però in un finale nervosissimo. Negli ultimi minuti, la squadra di casa perde la testa e la bussola disciplinare: finiscono anzitempo negli spogliatoi Di Crescenzo e Zuccarini, raggiunti poco dopo dallo stesso match-winner Meola, espulso per doppia ammonizione. Un punto guadagnato per il carattere mostrato, ma che costerà carissimo al Sambuceto dal punto di vista disciplinare.
SAMBUCETO – PENNE 1-1
RETI: 30’st Marinaro su rig. (P), 44’st Meola (S)





