Un rigore conquistato da Palmucci contro Sidibe, poi realizzato da capitan Verna, ha portato domenica al successo il Lanciano contro la Torrese per 2-1. L’episodio è stato fortemente contestato dagli ospiti.
Nel nostro format “Dentro la decisione” con l’ex arbitro di Serie A, Gabriele Scatena, in onda ogni lunedì alle 15.00 su SportAbruzzo, lo stesso fischietto ha analizzato il caso: “C’è un contatto tra l’attaccante ed il difensore, bisogna stabilire chi provoca il contatto: se fosse provocato dal difensore non ci sarebbero dubbi. L’episodio deve essere spacchettato in più parti. L’attaccante cosa fa? Non c’è nessun contatto che possa provocare la caduta dell’attaccante, l’attaccante si lascia andare, successivamente e contemporaneamente c’è un contatto tra lui ed il difensore. Questo contatto è provocato dalla caduta dell’attaccante. A mio avviso, questo ci porta a delineare che non è il difensore a commettere il fallo, ma l’attaccante che, lasciandosi andare, provoca il contatto“.
Scatena ha poi precisato, ancora: “Notiamo il comportamento del difensore. Non cambia mai traiettoria di corsa, continua nella sua corsa. La caduta dell’attaccante invade la traiettoria del difensore: il contatto che si viene a generare è più perché l’attaccante si lascia andare che perché il difensore commette un fallo. In questi casi, a mio avviso, non si può parlare di calcio di rigore. Questi casi, nel regolamento, vengono chiamati simulazione“.




