Pineto, Tisci pensa al Pontedera e non al mercato: “Io continuo ad allenare quelli che ho”

“Non stiamo a stropicciarci i capelli per trovare nuovi giocatori, ovvio che a livello numerico c’è bisogno di qualcosa. Il direttore sta lavorando con serenità, ma chi deve arrivare dovrà avere un giusto Dna e non è facile trovare ciò nel mercato di gennaio. Vedremo con molta serenità, io continuo ad allenare quello che ho”.

Attenzione di Ivan Tisci mirata unicamente al match che vedrà domenica alle ore 17:30 il Pineto impegnato sul campo del Pontedera, ultimo in classifica: una gara però da non prendere assolutamente con le molle e il tecnico biancazzurro ne è ben consapevole.

“È una delle cose delle quali bisogna preoccuparsi – rivela Tisci – non bisogna commettere l’errore di prendere sotto gamba l’avversario ma abbiamo avuto tra virgolette la fortuna che abbiamo già vissuto una situazione simile domenica e quindi c’è stata un’ottima preparazione sul piano dell’attenzione da parte di tutti. Un’eventuale risultato negativo non sarà probabilmente dipeso dalla mancanza di attenzione, un risultato è frutto di tanti fattori. Il Pontedera è una squadra che già in passato ha fatto molto bene nel girone di ritorno”.

Probabile la conferma della difesa a tre, recuperati diversi giocatori seppur ancora relativamente debilitati dall’influenza.

“La squadra ha trovato una certa continuità con la difesa a tre – conferma Tisci – ma non nego che c’è la tentazione di tornare a quattro, magari anche a gara in corso. Però la presenza a pieno regime di Serbouti, Menna e Capomaggio che è stato sempre bene fisicamente non mi dà troppe preoccupazioni nonostante l’assenza per squalifica di Ienco. Abbiamo avuto qualche problemino dettato dall influenza che sta colpendo un po’ tutti anche nelle altre squadre. Abbiamo recuperato sia Schirone che Mastropietro, lo stesso Amadio dovrebbe essersi ripreso. Continueremo a fare come sempre, usando quelli che abbiamo.Tutti hanno voglia di proporsi, di fare qualcosa e a me interessa questo”.

Chiusura su Ienco e Gagliardi, due giocatori poco utilizzati fino a qualche settimana fa ma che nell’ultimo impegno si sono tolti la gioia di andare a segno.

“Sotto l’aspetto dellg voglia e dell’impegno sapevo che non avrebbero sbagliato l’atteggiamento – conclude Tisci – poi è chiaro che essere determinanti e fare la giusta prestazione non è facile. La prestazione è figlia di tanti aspetti, sono contento e se lo sono meritati”.

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Classifica

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24
3
7
14
16
Rimini escluso. Campobasso 2 punti di penalizzazione; Ternana 5 punti di penalizzazione.