Si apre ufficialmente la sessione invernale di calciomercato e in casa Pineto i riflettori sono tutti puntati sulla Sicilia. È iniziato oggi al “Massimino” il Bruzzaniti-day: l’ormai ex attaccante biancazzurro è arrivato nel quartier generale del Catania per sostenere le visite mediche e firmare il contratto che lo legherà ai rossazzurri per i prossimi tre anni e mezzo. L’accordo, che rappresenta una delle operazioni economicamente più rilevanti per il club del presidente Silvio Brocco, prevede, infatti, premi sostanziosi legati a un’eventuale promozione in Serie B del club etneo. Un’operazione, firmata dal DS Marcello Di Giuseppe, che garantisce al Pineto una plusvalenza record (valutazione complessiva intorno ai 500mila euro) dopo l’ottimo rendimento del giocatore in terra abruzzese.
Con l’addio del suo bomber principe, il Pineto è ora chiamato a ridisegnare il proprio reparto d’attacco, ma la dirigenza non sembra voler agire d’impulso. Se fino a pochi giorni fa Simone Ianesi sembrava essere il primo e unico obiettivo per raccogliere l’eredità di Bruzzaniti, nelle ultime ore la strategia biancazzurra ha subito una variazione: la società ha deciso di prendersi del tempo per valutare con attenzione se puntare con decisione sul fantasista del Pontedera o se virare su un calciatore con caratteristiche tecniche differenti. L’obiettivo è individuare un profilo che possa incastrarsi al meglio negli schemi tattici senza creare doppioni, mantenendo viva l’opzione Ianesi ma sondando parallelamente il mercato alla ricerca di una punta che possa offrire soluzioni diverse rispetto a quelle già in organico.
Su ulteriori uscite, invece, sono state smentite offerte ufficiali per Nicolò Postiglione e per Luca Schirone.





