Si avvicina la metà di gennaio, mese di mercato invernale, ed il Pescara vede ancora lo zero alla casella relativa agli ingressi in rosa per il proseguo di una Serie B difficilissima. I biancazzurri sono ultimi, il diesse Foggia aveva parlato ai nostri microfoni di affari già imbastiti nelle settimane passate ma al momento si è registrato solo l’addio di Niccolò Squizzato, oltre al rientro (e poi nuova uscita in prestito) di Matteo Milan. Chiacchieratissimo il futuro di Matteo Dagasso, che pare vicino all’addio al Pescara per una società di Serie A (avanti il Genoa ed il Cagliari, l’inserimento del Venezia sembra meno credibile, B per B il giocatore potrebbe restare allo stadio “Adriatico”).
I rinforzi per mister Gorgone latitano, dicevamo, o meglio al momento sono del tutto assenti: serve un centrale di difesa (dove si è fatto male anche Gravillon e Pellacani non sarà recuperato prima di fine stagione), a centrocampo va sostituito proprio Squizzato ed era auspicabile un altro innesto, mentre sicuramente bisogna rafforzare un attacco che al momento ha serie difficoltà (difficilissimo pensare ad una salvezza con i soli Tonin e Di Nardo, anche se per il momento non è stato rispedito alla Cremonese Tsadjout e non si sa quale sarà il destino di Okwonkwo). Almeno tre tasselli di livello, dunque, con il futuro di Dagasso ad incidere anche sulle manovre in entrata: i giorni passano, la classifica piange ed il mercato del Pescara appare ancora una volta tardivo.





