Un pareggio che sa di occasione persa per entrambe, ma che tiene accesa la fiammella della speranza. All’Adriatico finisce 2-2 tra Pescara e Mantova: un match vibrante, sporco e nervoso, specchio fedele di una classifica che vede le due compagini relegate nei bassifondi del girone. Non è stata una partita per palati fini, ma l’intensità non è mancata. Il Pescara, ultimo in classifica, ha dovuto rincorrere per tutta la partita un Mantova (penultimo) arrivato in Abruzzo con il coltello tra i denti.
Il Mantova parte meglio e gela l’Adriatico portandosi in vantaggio grazie a una ripartenza fulminea che punisce la fragile difesa biancazzurra. Il Pescara accusa il colpo, fatica a imbastire una reazione ordinata ma, spinto dall’orgoglio, trova il gol dell’1-1 prima del riposo, riportando il match in equilibrio.
Il copione si ripete nella ripresa. Nonostante il forcing del Delfino, è ancora il Mantova a trovare il guizzo giusto per il nuovo sorpasso. Sul 1-2 la serata sembra farsi nerissima per i ragazzi di casa. Tuttavia, nel finale, il Pescara getta il cuore oltre l’ostacolo: un assedio confusionario ma efficace porta al definitivo 2-2, evitando una sconfitta che sarebbe stata una condanna psicologica pesantissima.
PESCARA – MANTOVA 2-2 17′ Ruocco (rig) 30′ Caligara 60′ Ruocco 73′ Meazzi
PESCARA (3-4-2-1): Despanches, Oliveri (79′ Sgarbi), Brosco (61′ Capellini), Gravillon; Letizia, Valzania, Caligara (79′ Brugman), Faraoni; Tonin (61′ Meazzi), Olzer; Di Nardo (86′ Okwonkwo) All.: Gorgone
A DISPOSIZIONE: Saio, Brandes, Insigne, Berardi, Corbo
MANTOVA (3-4-2-1) Bardi; Paoletti, Cella, Castellini; Radaelli, Trimboli, Wieser (81′ Zuccon), Goncalves (73’st Bani); Marras (81′ Kounda), Ruocco (73′ Buso); Mensah (64′ Mancuco). All. Modesto
A DISPOSIZIONE: Andrenacci, Vukovic, Mantovani, Chrysopoulos, Benaissa, Maggioni, Marai, Bragantini.
Ammoniti: Goncalves, Radaelli, Olzer, Brosco, Meazzi, Gravillon
Espulsi: Gorgone
ARBITRO: Rosario Abisso (Palermo). ASSISTENTI: Eugenio Scarpa (Collegno) e Glauco Zanellati (Seregno). QUARTO UOMO: Andrea Zanotti(Rimini). VAR: Matteo Gualtieri(Asti). AVAR: Marco Piccinini (Forlì)





