Giorgio Gorgone, tecnico del Pescara, ha parlato in conferenza stampa dopo il ko contro il Monza per 3-0. Il mister biancazzurro è stato molto schietto: nonostante una prestazione più che discreta, infatti, gli abruzzesi sono caduti ancora una volta.
Ecco le considerazioni del mister: “E’ complicato, quando fai buone partite non vinci, quando le fai molto buone al massimo pareggi, tranne una, e quando le fai così così perdi. Comincia ad essere un problema grosso. Ho tanti anni di calcio e so che ad un certo punto, se fai le cose in un certo modo, può cambiare l’inerzia delle partite e della stagione. La luce c’è sempre ma capisco che si fa fatica a vederla“.
Sulle contromisure per provare a cambiare l’inerzia della stagione: “Bisogna, quando capitano questi momenti lunghi di grande sofferenza, bisogna riuscire a pulirsi… pulirsi proprio, altrimenti non ne esci fuori. Per fortuna il calcio ti da la possibilità di riprenderti: sappiamo dell’importanza della partita, di questa e di quelle che verranno. Non dico che vedo ancora possibilità perché mi devo tutelare, lo dico perché lo penso. Ho visto squadre venire qui a Monza e fare tutt’altre partite… e qualcuno ha portato anche a casa dei punti. Voglio una squadra spietata, che può giocare anche meno bene“.
Gorgone ha precisato che serve decisamente più cattiveria agonistica: “Se c’è una cosa che inizia a preoccuparmi è che se pensiamo di essere bravini… non credo che i ragazzi lo pensano, ma inizia ad essere un problema molto grosso. Non hai oggettivamente la qualità che magari hanno altri, il Monza ha qualità. Se produci quello che produci devi fare qualcosa di più, non puoi stare sempre appeso e prendi gol così, improvvisamente. Ho rivisto anche i numeri di questa partita: non li rivedo più perché se da una parte può sembrare di cullarsi su una buona prestazione, dall’altra hai perso 3-0. Non c’è più bisogno di questo. Bisogna mettere una cattiveria agonistica molto, molto più alta. Se in questo momento facciamo questi errori… bisogna limitare gli errori, oggi la classifica racconta che dobbiamo sbagliare il meno possibile per portare a casa i punti. Spero che ad un certo punto prenderemo qualche punto in modo anche meno meritato… oggi però dobbiamo stare attenti a queste cose. So che oggi nessuno di voi scommetterebbe un euro sulla salvezza del Pescara, lo capisco, ma ho bisogno una squadra che crede molto in questo, altrimenti perdiamo tempo”.
Un problema centrale è l’assenza di reti in molte occasioni: “Produciamo tanto e facciamo zero gol, gli altri producono meno e ci fanno gol. Devo in primis io trovare la quadra. Stiamo in partita, poi improvvisamente prendiamo gol… Ripeto, so che oggi sembra ridicolo quello che posso dire, sembra che io voglia tutelare il mio lavoro ma a me fa piacere quello che gli allenatori dicono per far capire alla squadra che le partite si possono giocare contro tutti. Nonostante tutto, mancano 17 partite… può sembra impossibile ma non lo è. Oggi ci tappiamo il naso, io in primis, e ripartiremo pensando ad una gara determinante come quella contro il Mantova”.
Sulle favorite per la corsa alla Serie A: “Credo che in assoluto bisogna mettere il Venezia un gradino sopra a tutte. Poi ci sono Monza, Palermo, Frosinone… il Modena è un’altra squadra che potrebbe fare bene, il Catanzaro… ma il Venezia per me è sopra tutte”.





