Momento delicato perenne quello in casa Chieti. La vittoria con il Sora doveva dare serenità (almeno sul campo) ai neroverdi, che iniziavano a intravedere una tenue luce in fondo al tunnel. La dolorosa sconfitta con la Sammaurese però è stata un’altra e improvvisa doccia fredda della stagione corrente. Attacco ancora poco incisivo e squadra che ha dovuto far fronte alle assenze di Conti e Gonzalez e al ritardo di condizione dei nuovi arrivati.
Ora arriva un trittico di partite veramente ostico per il Chieti. Inizia infatti il periodo dei derby con Teramo, L’Aquila e Notaresco, rispettivamente 2ª, 4ª e 5ª del raggruppamento. Nel girone di andata però il Chieti non sfigurò affatto, conquistando 5 punti su 9 disponibili nei tre match. Contro il Teramo al “Bonolis” ci fu la vera prima prova di forza dell’undici di Del Zotti, che riuscì a mettere alle corde i biancorossi, conquistando comunque un buon punto. Così come contro i teramani, la gara con L’Aquila terminò 1-1. Chieti che dopo aver trovato il vantaggio, sfiorò più volte il raddoppio, salvo poi essere ripresa nel finale a causa di un autogol di Donsah.
I primi 3 punti esterni invece arrivano sul campo del Notaresco, piegato per 3 a 1. Partita maschia su un campo difficile, che doveva essere il punto di partenza di una stagione con tante soddisfazioni all’orizzonte. Poi è iniziato tutto a sgretolarsi per ragioni extracampo.
A partire da domenica, sarà un mese ancor più di fuoco per il Chieti, fermo a quota 16 al terz’ultimo posto e con 3 lunghezze di vantaggio sulla Sammaurese, compagine con un calendario sicuramente più agevole. Chiaramente Del Zotti dovrà cercare di recuperare alcuni giocatori, cercando di integrare in rosa i nuovi arrivati e attendendo magari qualche altro rinforzo.












