Prosegue il lavoro settimanale del Notaresco in vista del prossimo impegno con l’UniPomezia di domenica. Tutti a disposizione di mister Vagnoni per la seduta odierna, eccezion fatta per i lungo degenti Taddei e Rossano, a cui si è aggiunto anche Andreassi, uscito anzitempo dalla sfida con l’Atletico Ascoli. Presente il nuovo acquisto Tataranni così come Gaetani, alla ricerca della miglior forma.
Al termine dell’allenamento queste le parole di mister Vagnoni, leggermente infastidito dall’atteggiamento dei suoi durante la sessione di training. Il tecnico rossoblu però ci tiene a predicare massima attenzione, ribandendo i valori che deve avere la sua squadra.
“Stiamo facendo un buon lavoro questa settimana dopo una grande partita, che lo è stata più del risultato, perchè la grande partita l’abbiamo fatta ma siamo mancati un pochino negli ultimi 20 metri, con un po’ più di attenzione si poteva anche vincere. L’Atletico Ascoli è stato un avversario tosto, ci ha messo qualche volta alle corde, poi abbiamo fatto una partita veramente intensa e a livello tattico molto convincente. In settimana la società ci ha messo a disposizione anche un altro ragazzo, Tataranni, che viene dalla Samb, classe 2006, quindi una freccia in più. Di Gaetani ne avevamo già parlato e ci potrà dare una grossa mano, però stiamo cercando di metterlo in condizione, visto che fisicamente è arrivato un po’ sotto al nostro livello. Però l’atteggiamento soprattutto di questo allenamento oggi (giovedì ndr) non mi è piaciuto, perché non voglio che adesso inconsciamente, visto che abbiamo recuperato tanti uomini, si abbassi la guardia pensando che ci siano gli altri a risolvere le partite. Invece noi dobbiamo essere sempre concentrati e cattivi, affamati come lo eravamo quando abbiamo perso due partite in casa con L’Aquila e Teramo, e poi siamo andati a fare risultato a Ostia incerottati. Noi dobbiamo avere sempre quell’atteggiamento, perché se ci culliamo un pochino e pensiamo che domenica incontriamo una squadra che viene da tre sconfitte magari inconsciamente pensiamo di fare una passeggiata. Ecco perché sono qui a sottolineare che domenica la partita contro l’Unipomezia sarà difficile, molto più difficile di quella contro l’Atletico Ascoli. La squadra sta bene fisicamente e moralmente però quello che mi ha dato fastidio è che non dico che siamo superficiali, ma non dobbiamo sentirci arrivati, non dobbiamo sentirci troppo rilassati e mi assicurerò coi ragazzi che non sarà così.“
Credit foto: Notaresco Calcio












