Si riaccendono i riflettori sul campionato di Serie B dopo la sosta natalizia. Il 2026 del Pescara inizia oggi pomeriggio alle 17:15, con una trasferta delicatissima allo stadio “Romeo Menti” contro la Juve Stabia.
I biancazzurri tornano in campo con un obiettivo chiaro: strappare punti vitali per una corsa salvezza che si fa sempre più serrata. La missione, tuttavia, è ostacolata da una pesante emergenza formazione. Mister Gorgone dovrà fare a meno di pedine fondamentali: restano ai box Gravillon e Oliveri, costringendo il tecnico a ridisegnare l’undici titolare.
In difesa, la maglia da titolare va a Corbo, chiamato a guidare il reparto arretrato in un ambiente storicamente caldo. A centrocampo le chiavi della manovra sono affidate a Caligara, mentre sulla trequarti agirà Olzer: a lui il compito di innescare l’unica punta Di Nardo e creare superiorità tra le linee.
Nonostante la distanza e l’importanza della posta in palio, il Delfino non sarà solo: sono circa 300 i tifosi biancazzurri che hanno raggiunto la Campania per sostenere la squadra nel primo impegno dell’anno nuovo.
Le formazioni ufficiali:
JUVE STABIA (3-5-1-1) Confente; Ruggero, Giorgini, Bellich; Carissoni, Leone, Correja, Mosti, Cacciamani; Maistro; Candellone. Allenatore: Ignazio Abate
A DISPOSIZIONE: Signorini, Boer, Varnier, Baldi, Mannini, Ciammaglichella, Pierobon, Piscopo, Zeroli.
PESCARA (3-5-2) Desplanches; Capellini, Brosco, Corbo; Corazza, Caligara, Valzania, Dagasso, Letizia; Olzer, Di Nardo. Allenatore: Giorgio Gorgone
A DISPOSIZIONE: Saio, Giannini, Meazzi, Brandes, Berardi, Tonin, Cangiano, Sgarbi, Vinciguerra, Okwonkwo.
Arbitro: Marco Piccinini (Forlì). Assistenti: Domenico Fontemurato (Roma 2) e Matteo Pressato (Latina). Quarto Uomo: Nicolò Dorillo (Torino). VAR: Davide Ghersini (Genova). AVAR: Antonio Giua (Olbia)











