Alessandro Mucciconi, presidente del Giulianova, ha parlato in una bella intervista ai nostri microfoni del momento del suo club, ormai prossimo al derby contro il Teramo. Il numero uno dei giallorossi ha spiegato che la sua squadra si trova in condizioni sicuramente migliori dell’andata, in un derby perso al “Fadini” peraltro senza i tifosi ospiti: “Arriviamo sicuramente meglio, almeno me lo auguro, del precedente derby. C’è una squadra più organizzata e migliorata, c’è una squadra che sta costruendo qualcosa di buono dopo purtroppo un avvio di campionato pessimo dovuto a tante situazioni. Sono fiducioso, ce la giocheremo a testa alta ed alla pari… poi il campo darà il verdetto. Ieri, in un’ora, abbiamo ricevuto 650 mail perché ho voluto dare agli abbonati il diritto di prelazione. Ci godremo questa bella giornata di sport”.
Proprio sul match dell’andata: “Se lo analizziamo bene, il derby di andata fondamentalmente fino a 25 minuti dal termine è stata una gara equilibrata, poi è successo quello che è successo. Sono tanti gli errori da non ripetere. Bisogna essere concentrati, siamo una squadra che se la può giocare con tutti… ma non mi è parso un derby, quello dell’andata, ho percepito una sensazione psicologica strana, ovattata… Non è una scusante, noi domenica dobbiamo andare lì con il sangue in bocca, non negli occhi, sempre sportivamente parlando, e dare quello che non abbiamo dato nel primo derby. Dobbiamo dimostrare di essere una squadra ambiziosa”.
Chiarissimo il pensiero di Mucciconi sul mercato: “Non spenderemo più di quello che abbiamo speso, abbiamo speso tanto anche se non mi sono mai tirato indietro. Se ci saranno uscite ci saranno entrate“.
Sulla prospettiva di riportare il club nel professionismo: “Penso che se non si danno gli obiettivi non si farebbe azienda né sport, né altro. Se non si osa nemmeno sognare… noi dobbiamo guardare sì in basso ma poi dobbiamo essere consapevoli di aver costruito un organico importante. Non siamo stati fortunatissimi nelle ultime uscire, meritavamo la vittoria… vedi Sora, vedi domenica in casa dove ai punti meritavamo la vittoria… dobbiamo guardare sì indietro, ma anche pensare di piazzarci più avanti di dove siamo adesso. Io ho fatto una gavetta che parte dal basso, noi siamo una società seria ed ambiziosa, non abbiamo un euro di debiti e non abbiamo mai saltato uno stipendio… forse abbiamo pagato in anticipo invece che in ritardo. E poi siamo circondati da un popolo che vive di calcio: è un qualcosa che nasce da bambini, noi abbiamo avuto il merito di riportare questo entusiasmo. La giuliesità. Il giuliese è esigente. Penso che stiamo lavorando bene, dobbiamo solo sperare in un futuro migliore“.
La prossima stagione quella del salto in Serie C? “No, ci vuole calma. Quando presi la società dissi che in 5 anni avrei voluto riportare il Giulianova in Serie D. Non è stato semplice: il primo risultato l’abbiamo fatto con serietà, riportando gente allo stadio e vedendo bambini con le sciarpe in giro anche quando non è domenica. Ora ci dobbiamo dare un po’ di tempo per poter ambire al salto di categoria. Questa è l’unica azienda a rimessa che ho… non dobbiamo fare voli pindarici. Dobbiamo essere consapevoli di avere una società seria e sana. La Serie C secondo me compete al Giulianova ma non adesso. Di certo c’è una società sana“.
Sugli equilibri del campionato di Serie D, Mucciconi ha considerato ancora dentro per il salto in Serie C anche L’Aquila: “E’ un campionato bellissimo, sia sotto che in zona alta. Quattro squadre in corsa per il titolo di campione non le ricordo. Noi possiamo essere lo spartiacque… ce la possiamo giocare con tutti. Ci sono squadre sicuramente più attrezzate di noi ma non riesco, ad oggi, a dare un vincente. Ci sono Teramo, Ostiamare, Ancona… penso ci sia anche L’Aquila. Il girone di ritorno è un altro campionato. Tutte le squadre sono attrezzate per fare il salto di qualità: noi non lo faremo quest’anno ma daremo sicuramente fastidio a quelle che stanno lì davanti”.












