Alla vigilia della sfida tra Fucense Trasacco e Pro Vasto, a fare il punto della situazione in casa rossoblù è il direttore sportivo Luigi Ridolfi. La Fucense arriva all’appuntamento con 31 punti in 20 giornate, frutto di 9 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte, un bottino che testimonia un campionato fin qui più che positivo.
“Sarà una partita complicata – esordisce Ridolfi – come del resto lo sono tutte in questo campionato. Contro la Pro Vasto lo sarà ancora di più perché hanno cambiato allenatore e vorranno dimostrare il loro valore. Servirà la massima attenzione”.
La settimana di lavoro è stata positiva, con un solo assente di rilievo: Bisegna, fermato per tre giornate di squalifica.
“La squadra si è allenata bene – prosegue il DS – l’unico indisponibile è Bisegna, espulso in una situazione che ancora faccio fatica a comprendere. Ha preso posizione e l’avversario gli è finito addosso, ma l’arbitro ha deciso per il rosso. In settimana ho protestato perché alcune direzioni arbitrali finora sono state davvero discutibili: spero che domenica ci sia un arbitraggio all’altezza”.
Dopo un avvio di 2026 con una sconfitta e un pareggio, Ridolfi respinge l’idea di un calo di flessione.
“Nell’ultima gara abbiamo dominato e meritavamo la vittoria: abbiamo colpito due pali e preso gol al 90’, peraltro giocando in dieci in maniera ingiusta. La squadra sta andando oltre ogni previsione”.
Guardando al proseguimento del campionato, l’obiettivo resta chiaro:
“La salvezza è sempre stato il nostro traguardo e, numeri alla mano, lo stiamo centrando alla grande, anzi, stiamo andando oltre. Questa è una squadra giovane, di qualità, che può salvarsi con tranquillità e fare il campionato che ci eravamo prefissati, se non qualcosa in più”.
Un appello finale ai tifosi e uno sguardo alle difficoltà casalinghe:
“Spero che domenica venga tanta gente a sostenerci. Il campo purtroppo non è nelle migliori condizioni e per una squadra tecnica come la nostra non è semplice esprimersi in casa, ma dobbiamo trovare le contromisure e tornare a vincere davanti al nostro pubblico”.




