Risultato sull’2-2 tra Folgore Delfino Curi e Santegidiese, nel ritorno di Coppa Italia Eccellenza che al momento vedrebbe i pescaresi in finale visto l’1-2 dell’andata.
Padroni di casa peraltro pericolosi in avvio di match, al sesto minuto, quando un pallone proposto da Cutilli al centro dell’area di rigore è stato deviato da Barbetta clamorosamente sul fondo. Proteste per i locali, poi, quando l’arbitro Piscopiello di Chieti ha scelto di non assegnare un calcio di rigore a seguito di una presunta strattonata in area sugli sviluppi di un corner.
Poco dopo la mezz’ora di gioco, in evidenza il portiere Amato per gli ospiti con un autentico miracolo sulla conclusione di Del Moro al volo. Al 40esimo, ancora un grande intervento di Amato in uscita sempre su Del Moro, al termine di una splendida azione nata sulla fascia destra con Cutilli. Sul corner seguente, Mboup vicinissimo alla rete di testa.
A tempo scaduto, però, la Santegidiese è passata con una bella azione costruita sulla fascia destra: il cross dall’out viene incocciato da Quirino ha battuto imparabilmente Beye.
Nella ripresa, la Folgore trova l’1-1 al 12esimo grazie ad un bel tiro di destro di Kako, a finalizzare un’azione di contropiede: Amato stavolta è tutt’altro che perfetto e si fa superare sul primo palo. Non passano nemmeno due giri d’orologio, però, che Scognamiglio trova il nuovo vantaggio per i giallorossi con un tiro dalla grande distanza che supera Beye, anche lui impreparato davanti a questa conclusione.
La Folgore passa di nuovo un giro d’orologio più avanti con Kako, che tocca in porta dopo un assist a Amato superato.
La gara prosegue così sui binari dell’equilibrio, con gli ospiti che provano a spingere per tornare in parità nell’aggregato totale. A ridosso del 90esimo, la Folgore deve ringraziare un super intervento difensivo di Mboup quasi sulla linea di porta per sbrigliare una situazione molto pericolosa.
Nei cinque minuti di recupero assegnati da Piscopiello, la Santegidiese prova a cingere d’assalto la porta locale. Non succede nulla fino all’ultimissimo assalto, quando un tocco di mano in area della Folgore non viene sanzionato dall’arbitro che lo ritiene congruo con il movimento: finisce così 2-2, i pescaresi sono in finale.
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Folgore Delfino Curi Pescara-Santegidiese 2-2 (45 pt Quirino (S), 12 st, 15 st Kako (F)), 14 st Scognamiglio (S)) (aggregato 4-3)
Folgore Delfino Curi Pescara (3-4-2-1): Beye; Mboup, Ferri, Puglielli; Cutilli, Rogerio (39 st Giammarinaro), Luzi, Barbetta; Prendez, Del Moro (32 st Pedro Quaglio); Kako (40 st Salvatore). A disp.: Ruscitti, Reale, Gentile, Rodrigo, Mecomonaco, Romero. Allenatore: Remigio Cristofari.
Santegidiese (4-3-1-2): Amato; Scognamiglio, Maiga, Pastore, Ciaccia; Massetti (18 st Dal Cason), Diambo, Quirino; D’Egidio; Ortiz (18 st Arboleda), Gadaleta. A disp.: Camaioni, Biancacci, Di Giuseppe, Rossetti, Pano, Di Antonio, Mastrilli. Allenatore: Enrico Buonocore.
Arbitro: Piscopiello (Chieti).
Ammoniti: Salvatore (F) – Diambo (S).




