Pasquale Foggia, direttore sportivo del Pescara, ha rilasciato oggi una bella intervista alla nostra Veronica Di Giovanni per raccontare i dettagli dell’affare-Lorenzo Insigne. “E’ una cosa nata un mesetto fa, grazie al fatto che lui è stato qui ed è nata qui la sua carriera, qui ha dato il via a quello che ha fatto in questi anni. Visto poi anche il rapporto con il presidente e con Marco Verratti… era una suggestione, buttata lì. Lorenzo ha sempre detto: “Se non vado in Serie A, vengo a Pescara”. E’ una dimostrazione d’affetto, d’amore per una piazza che gli ha dato tanto ed a cui ha dato tanto. La classifica in questo momento dice che dobbiamo rincorrere, lui ha risposto presente. Va dato merito a lui ma anche alla piazza che è importante ed ha un tifo che non merita questa classifica“.
Sulla posizione che Insigne ricoprirà, Foggia ha scherzato ed ha confermato che ci sarà anche l’innesto di un altro attaccante: “Non è una prima punta, tra me e lui facciamo giusto una prima punta (ride, ndr). Il suo ruolo è quello che ha sempre ricoperto in carriera, davanti cercheremo di prendere un giocatore che possa affiancare Di Nardo. Prenderemo la prima punta”.
Ecco quando arriverà Insigne: “Manca la firma, il ragazzo verrà giovedì“. Sul rapporto tra loro due: “Sono napoletano, lo conosco da sempre, è stato un mio giocatore ed abitiamo a tre metri di distanza quindi… Non voglio essere ruffiano, mai lo sono stato e mai lo sarò, ma questa piazza merita tanto: lo stanno dimostrando ogni settimana ed in ogni momento. E’ giusto dare loro una speranza in più”.
Difficile che Insigne possa giocare già sabato contro il Mantova: “A livello burocratico, anche se è svincolato ha bisogno di documenti in arrivo dall’America. Speriamo di averlo in campo già sabato ma vediamo…”.
Fonte foto: Pescara Calcio. Credits: Massimo Mucciante.





