Un guizzo nel finale decide l’anticipo della 23ª giornata del campionato di Eccellenza. Alla “Cittadella dello Sport”, la Folgore Delfino Curi Pescara si prende l’intera posta in palio superando di misura un Sambuceto ordinato e sfortunato, al termine di una gara che non ha regalato grandi emozioni.
L’avvio di gara vede un Sambuceto estremamente attento e pronto a colpire in ripartenza. Il primo squillo è degli ospiti con un colpo di testa di Pavone, fuori di poco. I padroni di casa centrano con Benigni una traversa clamorosa. Poco dopo è Centorame a trovarsi a tu per tu con il gol, ma l’intervento provvidenziale di Ruscitti strozza la gioia gialloblù proprio sul più bello. Nel mezzo anche una protesta della Delfino Curi per un episodio dubbio in area di rigore ai danni di Gentile che fa infuriare la panchina pescarese, ma per il direttore di gara non ci sono gli estremi per il penalty.
Nel secondo la squadra di Cristofari alza il baricentro e aumenta la pressione. Iacobucci in un paio di occasioni salva la sua porta. Il muro del Sambuceto crolla però al 35′ della ripresa: corner perfetto disegnato da Del Moro e inserimento vincente di Kako, che spedisce il pallone in rete per lo 0-1. È il gol che spezza l’equilibrio e regala tre punti d’oro alla Delfino Curi Pescara anche in ottica della finale di Coppa Italia di mercoledì contro il San Salvo




