Francesco Del Zotti, tecnico del Chieti, ha parlato dopo la gara persa per 0-3 contro il Teramo da parte dei suoi neroverdi. Ecco le considerazioni del giovane mister: “Peccato perché io un po’ di rammarico ce l’ho, potevamo sfruttare meglio delle situazioni. Chiaramente hai davanti un avversario rodato che sa quello che deve fare. Capisco che qualcuno può pensare che è tutto facile, buttare dentro 11 ragazzi e trovarsi a far fare novanta minuti a 2 ragazzi arrivati 2 giorni fa. Quello che facciamo è cercare di mettere in condizione questa rosa di fare il meglio. Purtroppo, con Ela Mangue, Margiotta ed Oddo… ma non sarebbe cambiato nulla con Monsif, non ci possiamo permettere di mettere la palla su e far fare la battaglia ai nostri attaccanti contro tre uomini di 190 cm”.
Sull’andamento della gara: “Secondo me dovevamo interpretare meglio l’inizio del secondo tempo. C’eravamo e c’era la percezione di potergli fare male. Non è facile affrontare tutto, non è facile per me, per i ragazzi e lo staff. La piazza non può essere soddisfatta dfella prova, lo sappiamo. Sappiamo di non far parte del miglior Chieti della storia, anzi forse è il peggiore, ma dobbiamo prenderci anche gli insulti e farceli scivolare addosso. Dobbiamo crescere. Dopo Ancona ci saranno dieci partite, abbiamo a disposizione 30 punti contro squadre a portare”.
“Se vedete la rosa del Teramo e la nostra ci sono tanti, ma tanti centimetri di differenza…” ha chiosato poi Del Zotti.












