Pino Russo chiarisce la propria posizione sul futuro della trattativa relativa all’acquisizione del Chieti e lo fa attraverso un messaggio che lo stesso ha dichiarato di voler inviare al presidente Gianni Di Labio, che ha voluto condividere pubblicamente tramite la nostra redazione.
Questo messaggio arriva dopo che i suoi incaricati avrebbero esaminato il carteggio, con una presunta quantificazione del debito societario che secondo lo stesso Russo sarebbe di circa un milione di euro: “La mia proposta è nota – afferma – ma non posso né voglio accollarmi un debito di circa un milione di euro, che per quanto si sa servirebbe unicamente a togliere dai guai chi, mi si consenta la franchezza, ha ridotto il Chieti nelle condizioni attuali”.
Russo ribadisce, sempre nel messaggio, come la sua disponibilità a rilevare la società sia motivata esclusivamente dal rispetto verso la tifoseria: “Voglio prendere il Chieti solo per rispetto di quei tifosi che non hanno mai fatto mancare sostegno e amore per i colori neroverdi”.
Nel suo intervento, Russo ha parlato di quelli che sarebbero, a suo dire, i responsabili della vicenda: “Gianni tu sei l’unica faccia visibile di un disastro che ha un colpevole ben identificato.Spetta a questa persona saldare i debiti e farsi da parte. Solo a quel punto sarò felice e onorato di prendere in mano la società”.
Nessuna promessa roboante, ma un progetto improntato alla normalità: “Il mio obiettivo è far vivere al Chieti una gestione tranquilla, senza proclami né illusioni. L’unica cosa che posso garantire è che non si ripetano più umiliazioni come quelle vissute recentemente”.
Russo sottolinea inoltre la mancanza di risposte da parte del territorio: “La città, ancora una volta, non ha risposto a nessun livello. Sono consapevole di poter contare soltanto sulle mie forze”.
Infine, il suo appello con urgenza, con definizioni sulla situazione sportiva che paiono piuttosto pesanti: “Non possiamo più perdere tempo né giustificare o coprire chi ha colpe evidenti in questo disastro. I tifosi non lo meritano. Spero che chi di dovere sia cosciente della situazione e sappia prendere la decisione più opportuna. Confermo, ancora una volta, la mia totale volontà e capacità di rilevare la società”.












