Il Pescara giocherà domani alle 12.30 sul campo dello Spezia, in un match che dirà moltissimo sulle speranze di salvezza dei biancazzurri. Per quanto concerne le scelte di mister Gorgone, l’impressione è di una conferma del 3-5-2 solito del tecnico ex Lucchese. Difficile parlare di certezze, visto che non si è tenuta per ovvie ragioni natalizie la conferenza stampa pre-gara, quindi ci si dovrà rimettere principalmente alle condizioni dei calciatori ed alle impressioni della vigilia.
In porta ci sarà Desplanches, con la linea difensiva che non dovrebbe essere variata rispetto alla gara contro la Reggiana: dunque, dentro Capellini e Gravillon vicino al centrale Brosco.
A centrocampo, da destra a sinistra, Corazza, Olzer, Valzania, Dagasso e Letizia. Da valutare la presenza di Squizzato come playmaker, che però dovrebbe iniziare dalla panchina a patto di una condizione positiva di Olzer (il giocatore fino a Natale aveva svolto lavoro individuale); senza l’ex Inter, al centro della mediana ci sarà Valzania, ovviamente con compiti più di interdizione che di costruzione.
In avanti, Di Nardo e Tonin certi di un posto da titolari (anche per penuria di soluzioni alternative, pronto in ogni caso Okwonkwo a gara in corso).
La probabile formazione. Pescara (3-5-2): Desplanches; Capellini, Brosco, Gravillon; Corazza, Olzer (Squizzato), Valzania, Dagasso, Letizia; Di Nardo, Tonin. Allenatore: Vincenzo Vivarini.
Fonte foto: Pescara Calcio. Credits: Massimo Mucciante.




