Sandro Spadafora, direttore generale del Sambuceto, ha parlato in una lunga intervista rilasciata in esclusiva allo SportAbruzzo Club dopo il clamoroso 3-0 rifilato dal suo club alla Bacigalupo Vasto Marina.
Ecco le sue considerazioni sull’arrivo a Sambuceto: “Volevamo cercare di rendere la squadra competitiva, non perché non lo fosse prima ma perché volevamo organizzare il sistema a livello societario. Nel calcio non c’è niente di scontato: se tutte le pedine sono al posto giusto, i risultati devono venire”.
Dopo aver parlato ampiamente del mercato, della rivoluzione di giocatori (e dei motivi relativi ai cambi effettuati), Spadafora ha precisato anche quanto di seguito: “Le competitors per la salvezza hanno più cartucce da sparare, da quello che sento (…). Se si rafforzano con giocatori di categoria superiore, noi la nostra ce la mettiamo ma non possiamo farci nulla: non c’è competizione”. E poi: “Il mio obiettivo non è solo fare la squadra e salvarsi. E’ quello di salvare la società: se questa società si salva, si salva anche il Sambuceto“.
Sotto, l’intervista rilasciata da Spadafora allo SportAbruzzo Club, riservata ai membri dello stesso. Entrate e non ve la fate raccontare!




