Walter Piccioni, tecnico del San Salvo, ha parlato ai nostri microfoni durante gli SportAbruzzo Midseason Awards. L’allenatore ha presenziato con il club come “Società sorpresa del campionato di Eccellenza”, visto l’inatteso quarto posto con ben 32 punti conquistati fino ad ora.
Queste le sue parole sul rendimento del club al giro di boa: “Nemmeno noi, visti gli obiettivi iniziali, pensavamo di finire il girone di andata con 32 punti. Contano però relativamente, perché anche solo per la salvezza ne servono altri. In ogni caso, sono soddisfatto di quello che stanno facendo i ragazzi, con anche società e staff”.
Sui punti su cui premere per ottenere questi risultati: “Fame ed ambizione fanno la differenza in queste categorie. Siamo partiti con una società nuova, alle spalle c’erano tante delusioni. Abbiamo provato a lavorare sulla testa, ora serve di cavalcare l’entusiasmo di San Salvo che è una piazza difficile ma che ti da tantissimi stimoli. Il merito dei ragazzi è stato riportare entusiasmo in questa piazza“.
Sul sorprendente cammino anche in Coppa Italia Eccellenza, dove il San Salvo è atteso dalla semifinale di ritorno: “Finché sarò io l’allenatore, l’obiettivo è fare il meglio in tutte le competizioni ed in tutte le partite. All’inizio nessuno punta sulla Coppa Italia, poi quando arrivi in semifinale l’obiettivo Coppa Italia c’è per tutti. Incontriamo una squadra forte, abbiamo perso all’andata ma possiamo ribaltare nella gara di ritorno… cercando di goderci poi una giornata eccezionale, la finale è sempre la finale”.
Sul prossimo futuro: “Se dessimo continuità a quanto fatto nel girone di andata faremmo qualcosa di straordinario. I nostri obiettivi sono settimanali, ora il nostro obiettivo è cercare di chiudere il 2025 alla grande e poi ricaricare le batterie: questa squadra a livello psicologico e mentale ha speso tantissimo, vi posso assicurare che sono un martello. L’obiettivo ora è far bene domenica e poi goderci le feste”.




