Ivan Tisci, tecnico del Pineto, ha parlato ai nostri microfoni con il suo club tributato per le prestazioni in Serie C durante gli SportAbruzzo Midseason Awards.
Al ritiro della targa, Tisci ha voluto tributare quanto di seguito per il presidente Silvio Brocco: “Il riconoscimento è per il nostro presidente e se lo merita, quello che stiamo facendo è merito suo: sono contento di ritirarlo per lui. Il presidente da anni sta costruendo qualcosa di splendido per Pineto, una cittadina di 15mila abitanti che stanno iniziando a conoscere in giro per l’Italia. Sappiamo che in Abruzzo c’è la regina che il Pescara, ma da quando è entrato nei professionisti il Pineto si sta facendo rispettare“.
Successivamente, in una intervista personale, il mister della squadra adriatica ha riassunto il match contro l’Arezzo, terminato sul 3-3 nell’ultimo turno di campionato: “E’ stata una partita difficile come ci aspettavamo, i ragazzi sono stati bravi ad interpretarla in entrambi i tempo con la giusta attenzione: bisognava avere il coraggio di giocarsela e non pensare solo a speculare. Nel secondo tempo siamo stati bravi a soffrire, la forza dell’Arezzo la si conosce e sotto questo punto di vista penso che abbiamo trovato un risultato importante e meritato”.
Sul momento, in generale, del club: “La voglia c’è: è quella di continuare a fare questo percorso, la continuità alla fine paga. La prestazione dei ragazzi, per esempio contro il Ravenna, era stata importante: la prestazione non deve mai mancare. Proveremo a chiudere al meglio possibile sabato, quando avremo una squadra importante. Nel campionato bisogna farsi trovare pronti”.
Un augurio per il 2026: “Speriamo sempre di continuare a lavorare, dando continuità. Mi piacere guardare però le cose anche di giorno in giorno, a breve termine c’è voglia di continuare a lavorare e qui ci sono tutte le condizioni per poterlo fare, il presidente mette a disposizione tutto quello di cui c’è bisogno”.





