“Sarà bello ritrovarsi ed affrontarsi in campo, devo dire che grazie a lui se ho iniziato a riassaporare cosa significa allenare i professionisti, collaborando con lui…e per questo non posso che ringraziarlo”.
La sfida di lunedì fra Arezzo e Pineto vedrà per la prima volta affrontarsi l’uno contro l’altro sulle rispettive panchine gli amici fraterni Ivan Tisci e Christian Bucchi.
“Con Christian abbiamo un’amicizia ultra ventennale – conferma Tisci – abbiamo un legame che va al di là del calcio anche con le rispettive famiglie.. Lavorare poi con lui mi ha formato molto ed ora lui dovrà prendersi le colpe e i meriti se farò bene o male…ma al di là di questo voglio vincere ma dopo il fischio finale c’è un’amicizia tanto grande e perciò tornerò a tifare Bucchi e l’Arezzo”.
Tisci poi ha sottolineato il valore della rosa a disposizione del suo amico Bucchi, penalizzata dall’esclusione del Rimini dal campionato.
“L’Arezzo è una squadra che per numeri sta facendo qualcosa di importante. I punti sul campo sarebbero stati 41 in 16 gare – rileva l’allenatore biancazzurro – Miglior attacco, seconda miglior difesa. Vogliono salire di categoria, è il loro obiettivo dichiarato e non sarà facile per noi, hanno fatto 17 punti (compresi quelli poi cancellati) più di noi ma anche noi i punti dobbiamo provare a farli con tutti. Non ci aspetterà un lunedì sera semplice”.
Ancora out Marrancone oltre a Baggi. Riguardo alla formazione, Serbouti dovrebbe essere ancora una volta preferito a Gagliardi nel ruolo di terzino destro. Due ballottaggi più incerti fra chi giocherà terzino sinistro fra Borsoi e Ienco e chi in attacco partirà dal 1′ fra Pellegrino e Mastropietro. Il centrocampo a tre sarà quello consueto con Germinario, Lombardi e Schirone.





