10 reti realizzate nei primi 20′, 18 dei 25 gol messi a segno nella prima frazione: analizzando le marcature siglate dal Pineto nel girone d’andata balza lampante all’occhio come l’undici di Tisci abbia colpito molto di più nella prima parte di gara.
I biancazzurri in più occasioni sono riusciti a costruirsi nelle prime battute dei match una sorta di bonus che permetteva di poter gestire un vantaggio di una rete.
Sono stati fin qui 5 i gol segnati nei primi 10′ di gioco ed altrettanti quelli messi a bersaglio a cavallo fra l’11’ e il 20′. Una sola volta (contro il Perugia) è arrivato un gol fra il 21′ e il 30′, ma il sodalizio presieduto da Silvio Brocco è stato invece più prolifico nell’ultima parte della frazione, realizzando come detto sopra 18 reti nei primi 45′.
Analizzando invece i secondi 45′, va evidenziato come il Pineto non abbia mai segnato fin qui fra il 61′ e il 70′, mostrando invece una capacità maggiore di colpire nelle battute finali.
Sono state due (ad Ascoli ed in casa col Ravenna) le gare concluse senza andare a bersaglio.





