“Sono molto arrabbiato perché ci impegniamo ma non basta: voglio che al rientro dalle vacanze torniamo il vecchio Gubbio”.
Mimmo Di Carlo è deluso al termine della gara che chiude il 2025 del Gubbio con una sconfitta per 1-0 sul campo del Pineto: l’allenatore riconosce la buona volontà dei suoi ragazzi ma recrimina per la poca cattiveria avuta soprattutto sottoporta e si sente lui stesso sul banco degli imputati.
“Non basta l’impegno – insiste Di Carlo – l’allenatore e i giocatori devono fare di più. Possiamo e dobbiamo fare meglio, pur dando già il meglio possibile. Dobbiamo tornare a giocare come il Gubbio sa, dobbiamo dare altre risposte. Al rientro recupereremo 3-4 giocatori ma non voglio creare più nessun alibi né a me né ai ragazzi. Abbiamo concluso 8-9 volte ma bisogna essere più cattivi, oggi abbiamo passato la palla anziché colpire con decisione”.
In precedenza Di Carlo aveva analizzato con lucidità il match, nel quale i suoi ritiene che non sono stati inferiori dell’avversario.
“Sicuramente è stata una partita un po’ sporca, con le squadre spesso alla ricerca di non subire gol più che di farne – afferma l’allenatore del Gubbio – Siamo subito partiti bene, con l’occasione del rigore poi non concesso. Poi però ci siamo abbassati per mezz’ora, però anche il Pineto ha fatto poco ed ha segnato grazie a due rimpalli. Il primo tempo non mi è piaciuto.
Nella ripresa abbiamo cercato di mettere più sostanza a metà campo e penso che abbiano fatto meglio, creando quattro gol occasioni ma non basta”.





