PESCARA
Desplanches 7,5: Incolpevole sul gol della Reggiana, una vera e propria perla. Per il resto è ampiamente inoperoso fino al 26esimo della ripresa, quando con il piede deve opporsi a Tavcan. Poco dopo, un miracolo clamoroso sul colpo di testa di Portanova da corner: è ancora una volta lui a salvare il Pescara.
Capellini 6,5: Bene in fase difensiva e bene anche in fase di proposizione sulla fascia destra. Appare sempre più padrone del suo ruolo con la guida di mister Gorgone.
Brosco 6,5: Prestazione ordinata al centro della difesa, al sesto della ripresa sfiora il gol in area di rigore della Reggiana con un colpo di testa che termina di pochissimo sul fondo. Salva poi sulla linea una delle offensive della Reggiana dopo il vantaggio biancazzurro.
Gravillon 7: Tra i migliori della gara, tanto in fase difensiva (ma questa crescita era a dir poco nota) quanto per una sorprendente padronanza anche della fase offensiva da braccetto sinistro. Lo stadio “Adriatico” vede anche i suoi lanci, che oggi appaiono da playmaker più che da difensore centrale.
Corazza 7: E’ lui a dare il via all’azione del gol del Pescara ocn una bella sventagliata a sinistra verso Letizia, poi a concluderla con caparbietà. Terzo gol con il Pescara in questa Serie B, un autentico fattore quando è in campo.
Olzer 7: Meno in evidenza di quanto sia legittimo attendersi da un giocatore con i suoi piedi nel primo tempo, nella ripresa è lui a sbloccare la gara con un calcio di punizione potente che passa sotto la barriera della Reggiana. Dal 28 st Dagasso 6: Entra per Olzer a poco più di un quarto d’ora dalla fine del match.
Squizzato 5,5: Gioca una buona partita al suo rientro da titolare ma è lui a toccare male la sfera, cagionando di fatto il gol di Rover al quarto d’ora, quello che impatta la gara. Secondo tempo in crescendo. Dal 32 st Caligara 6: Entra per gestire la sfera nell’ultimo quarto d’ora di match.
Valzania 6: Nonostante la prestazione sia di grande quantità, non sempre è preciso nel centrocampo del Pescara. Tende a scomparire con il passare dei minuti rispetto al cuore dell’azione biancazzurra.
Letizia 6,5: Gara di grandissima qualità per l’esterno sinistro del centrocampo pescarese. Tocchi di estrema qualità quando rientra sul suo piede destro per crossare o per servire i compagni, è lui a mettere la sfera con il contagiri verso l’area della Reggiana in occasione dell’1-0. Dal 38 st Sgarbi: sv.
Tonin 6,5: Prestazione, come di consueto, di corsa e volontà, corroborata da una discreta qualità complessiva. Un suo cross, dopo una bella esibizione personale, mette Brosco in condizione di concludere di testa verso la rete: sfera di nulla sul fondo. bravo anche in fase di copertura: come Vivarini abbia potuto sterilizzato, sportivamente parlando, per tre mesi resta un clamoroso mistero.
Di Nardo 6: Meno in evidenza rispetto ad altre gare, è poco al centro dell’azione del Pescara in fae offensiva. Lotta comunque insieme ai compagni e fa a sportellate per tenere i biancazzurri il più alto possibile.
Allenatore Gorgone 7: Il Pescara vince finalmente sotto la sua guida, un successo che francamente arriva in ritardo rispetto a tutto il buono già mostrato nelle 4 gare precedenti. Merito sicuramente di un allenatore che ha ridato animo e coraggio ad una squadra che non sembra assolutamente da ultimo posto, e forse nemmeno da retrocessione.
REGGIANA (3-4-2-1) Motta 6, Libutti 5,5, Rozzio 5, Quaranta 5, Rover 6,5 (32 st Sampirisi 6), Reinhart 6, Bertagnoli 5,5 (32 st Mendicino 6), Vallarelli 5,5 (20 st Tavcan 6), Bozzolan 5 (37 st Lambourde), Portanova 5, Novakovich 6. Allenatore: Davide Dionigi 5.
Fonte foto: Pescara Calcio. Credits: Massimo Mucciante.




