Prima sconfitta stagionale per l’Ostiamare per mano di un grande L’Aquila: al “Gran Sasso D’Italia” termina infatti 3-1 per i rossoblu, che di fatto riaprono il campionato. Di seguito le pagelle de match.
L’AQUILA
- Michielin 6 Praticamente inoperoso per 60 minuti. Non può nulla sulla fucilata di Ceccarelli.
- Astemio 6 Stantuffo della fascia destra rossoblu. Sempre propositivo e a supporto di Banegas, si sovrappone per andare al cross in più di un’occasione. Forse fa calciare troppo facilmente Ceccarelli in occasione del gol ospite, ma i meriti sono più dell’ex Chieti.
- Brunetti 6 Dopo la domenica da goleador, torna a fare il lavoro sporco. Badje gli crea qualche grattacapo nel primo tempo. Poi è padrone della difesa insieme al compagno di reparto. Grande attenzione.
- Tomas 6 Anche per lui gara di attenzione. Rapido in fase di ripiegamento: aiuta Brunetti nelle (poche) situazioni spinose.
- Astemio 6 Meno proiettato in avanti rispetto al collega sulla fascia destra. Gara comunque attenta e precisa; mette lo zampino sul gol di Di Renzo, intercettando il pallone che fa ripartire l’azione.
- Pandolfi 6 La prima occasione porta la sua firma. Pressa gli avversari tentando poi qualche inserimento per pungere.
- Zampa 6.5 Partita in cui si vede tutta la sua leadership e qualità. Inventa, si propone, lotta e detta i tempi in mezzo al campo in una partita giocata principalmente nella zona nevralgica. Padrone del centrocampo. (dal 74′ Corigliano 6)
- Mantini 6 Prestazione generosa e di sacrificio. Recupera tantissimi palloni per far ripartire la squadra: esce tra gli applausi del suo pubblico. (dal 86′ Scognamiglio s.v.)
- Banegas 6.5 Primo tempo un po’ in ombra dell’argentino: Di Renzo lo manda a tu per tu con Vertua, ma nulla di fatto. Nella ripresa però si iscrive alla partita alla sua maniera: slalom e mancino che batte Vertua per il raddoppio rossoblu. Quando ha il pallone tra i piedi è sempre imprevedibile. (dal 84′ Dampha 6: corsa e fisicità per mettere in ghiaccio la partita)
- Di Renzo 6.5 Gli capitano due occasioni, concretizzate con un gol e un miracolo del portiere. Offre sempre soluzioni ai compagni e lotta per tutto il match con Orfano e Piroli. 11° gol in campionato: attaccante più che prolifico. (dal 90′ Ndoye s.v.)
- Sparacello 7 MVP: Migliore in campo dei suoi. Nel primo temo prima tenta l’eurogol, poi apre le danze con una conclusione chirurgica. Nella ripresa continua ad essere pericoloso, va a centimetri dalla doppietta, ma viene fermato dalla bandierina dell’assistente. Standing ovation meritata. (dal 81′ Carella s.v.)
Mister Fucili 7 Vittoria importantissima contro la capolista ancora imbattuta. In una fredda domenica di dicembre, la infuoca con una prestazione perfetta dei suoi. Rifila 3 reti alla miglior difesa e torna prepotentemente in lotta per il primato. Cosa più importante però, è aver ritrovato la serenità dopo un periodo non facile a seguito della sconfitta nel derby con il Teramo. Si vedono i frutti del suo lavoro soprattutto in difesa, dove i rossoblu hanno ritrovato la compattezza da squadra di vertice.
OSTIAMARE
Vertua 6, Donsah 5.5, Giordani 5, Piroli 5.5, Orfano 6; Greco 5.5 (dal 65′ Ceccarelli 6.5 ), Buono 5.5 (dl 84′ Pontillo s.v.); Felici 6 (dal 65′ Marrali 5.5), Badje 4.5, Spinosa 5.5 (Lazzeri 74′ s.v. ); Vianni 5 ( dal 63′ Gueye 5.5).
Mister D’Antoni 5.5 Arriva la prima sconfitta stagionale per la sua macchina da guerra che sembrava inarrestabile. Partita maschia, giocata prevalentemente a centrocampo. Sorprende tutti inserendo Donsah come jolly sulla fascia destra, almeno sulla carta. Prestazione condizionata chiaramente dall’espulsione di Badje al 38′, che priva quindi i laziali di fantasia e imprevedibilità. L’uno-due aquilano poi spezza le gambe alla sua squadra. Sconfitta che comunque non compromette quanto di buono fatto finora.
Credit foto: A.S. Ostiamare Lido Calcio srl











