Torna la nostra classifica per i 50 uomini più influenti nel calcio in Abruzzo. Iniziamo questa specialissima classifica con i primi 10, le posizioni che andranno dalla 50 alla 41: vale sempre, come lo scorso anno, l’idea che i nomi non sono in ordine di “importanza”, ma di meriti conquistati “sul campo” nel corso del 2024. Buona lettura!
50: Massimo Oddo. Perde posizioni dalla 46esima piazza dello scorso anno, dopo l’esperienza con il Milan U23 e la retrocessione dalla Serie C che lo porta, oggi, ad essere un tecnico di Serie D. A livello di campo, scende appunto da un professionismo che lo vedeva nel girone con il Pineto, e gira la sua prima metà di Serie D a 7 lunghezze dalla vetta di un raggruppamento complicato, comunque in netta crescita ed al sesto posto. E’ però un personaggio che resta profondamente rilevante in ottica regionale.
49: Sandro Pochesci. Ecco Sandro Pochesci che sbuca al posto numero 49, nonostante le ambizioni possono essere immaginate come decisamente migliori. L’ex allenatore della Ternana ha guidato l’Avezzano a fine 2024 per poi passare, in estate (ma le voci erano ben più antiche, nonostante diverse smentite tra le quali la sua, personale e tuttavia dimostratasi a posteriori non veritiera, alla nostra redazione), agli acerrimi rivali de L’Aquila. Un idillio durato comunque poco, visto l’esonero da lui reso particolarmente “rumoroso” pochi mesi dopo. Un brutto fallimento sportivo. Difficile immaginarlo ancora in questa classifica in futuro.
48: Luigi D’Apice. Riporta una realtà come la Fucense in Eccellenza vincendo, da presidente, il campionato di Promozione. Grandi soddisfazioni e festeggiamenti, con poi la scelta di lasciare la presidenza a Mariano Perinetti. Squadra che inizia molto bene in Eccellenza, sgonfiandosi poi col passare delle giornate. E’ in linea, però, per centrare senza troppi patemi la salvezza.
47: Daniele Amaolo: Sembrava l’uomo giusto per il Chieti in Serie D dopo l’esperienza anche nel professionismo con il Pineto. Centra i playoff, ma sembra perdere, sportivamente parlando, la squadra con il passare delle giornate. Via in estate, per il momento non si hanno notizie di un suo pronto rientro nel calcio “importante” a livello regionale.
46: Alessandro Santoro. Altro giro, altro salto: protagonista a dir poco centrale nella vittoria del campionato di Promozione della sua Bacigalupo Vasto Marina, anche lui vede un avvio molto importante in Eccellenza dei suoi.
45: Roberto Cappellacci. Riporta il Giulianova in Serie D, prendendo le redini in corso e poi vincendo un campionato importante in Eccellenza: sinonimo di una garanzia. L’avvio non è dei migliori, l’impressione è che il progetto tecnico sia stato inizialmente carente ed infatti, con Pergolizzi al suo posto, migliorano le prestazioni.
44: Gianni Di Labio (Chieti). Nonostante un avvio come volto storico della città di Chieti ed altisonanti affermazioni, coadiuvate anche (e forse, soprattutto) dal patron Altair D’Arcangelo, Gianni Di Labio resta alla guida di una barca che sportivamente sta affondando. Ora, a ridosso del Natale, l’annuncio di una possibile cessione, concordata a mezzo telefonico con Pino Russo: forse un po’ poco, per la città di Chieti.
43: Marco Marsilio. E’ pur sempre il presidente della Regione Abruzzo e sotto la sua vigenza di carica si sono annoverati negli anni, come noto, i ritiri di Napoli, Salernitana e non solo in Abruzzo. Interesse a nostro avviso leggermente meno palpabile negli ultimi mesi, nonostante la promozione del Pescara in Serie B, a livello sportivo.
42: Vincenzo Vivarini. E’ un tecnico oggettivamente esperto, una persona perbene e ne è riprova la sua pronta assunzione al Bari dopo l’addio al Pescara. I risultati con i biancazzurri sono stati però francamente carenti nell’avvio di Serie B, ragion per cui non si può davvero andare oltre questo posto numero 42; arrivava, peraltro, da un pessimo periodo con il Frosinone, il rilancio in biancazzurro non è stato ok e nemmeno l’attuale periodo al Bari sembra florido, a livello sportivo.
41: Marcello Di Giuseppe. Ancora buonissimi risultati per il direttore sportivo del Pineto, che ha trovato in Bruzzaniti uno dei giocatori più importanti (se non il più importante) del suo girone di Serie C. L’intenzione sembra quella di cedere l’attaccante nel mercato di gennaio, il dirigente appare comunque assolutamente in grado di realizzare una plusvalenza e trovare alternative di livello. Indimenticabile, sotto la sua guida, anche il primo storico playoff di Serie C per i biancazzurri e l’attuale quarto posto.
QUI le posizioni dalla 15 alla 1.
QUI le posizioni dalla 30 alla 16.
QUI le posizioni dalla 40 alla 31.




