Così l’allenatore del Giulianova in conferenza stampa al termine della partita di oggi, vinta per 2-1 contro un’ottima Maceratese che ha provato fino all’ultimo ad agguantare il pareggio.
“È una vittoria dei ragazzi perchè con una squadra difficile da affrontare, che ha gran possesso palla e ripartenze veloci. Dieci giocatori diversi avevano fatto gol, non era facile da affrontare. Ci voleva attenzione e lettura. A parte il gol e qualche situazione siamo partiti bene, il secondo tempo uguale, poi abbiamo sfruttato le occasioni. Più che la vittoria mi fa piacere che stiamo recuperando tutti. Da allenatore quando vedi che chi ha giocato meno fa queste prestazioni sei contento, vedi Scimia che ha segnato o Bolondi che sta recuperando. È una vittoria importante perchè è una squadra scorbutica, allenata bene e che sa giocare a calcio“.
“Mi sono stancato di parlare del centrocampista. Abbiamo bisogno di due o tre giocatori, la società lo sa. Ora stiamo arrivando a Natale, speriamo di trovarlo nel panettone o sotto l’albero. Se vogliamo proseguire numericamente dobbiamo essere a posto, senno non avrei fatti il discorso sull’importanza delle riserve. Avere possibilità di cambiare permette all’allenatore di cambiare anche durante la partita. Noi abbiamo difficoltà, appena individuiamo un giocatore o fa gol o succede qualcosa“.
Sulla classifica e gli obiettivi Pergolizzi non si sbilancia: “Abbiamo due partite fuori casa, una con la prima e una importante col Sora. Pensiamo a fare quello che dobbiamo fare. In questo momento stiamo facendo bene, forse in maniera inaspettata. Credo che la squadra stia crescendo ed è giusto che si prenda i meriti“.
Sulla bella prestazione di Vuillermoz: “Per me è stato uno dei migliori in assoluto. Mi è piaciuto il fatto che giocando a cinque dietro rompevano questa linea, in base a dov’era la palla e l’attaccante uno si alzava e lo andava a prendere. Questo ti permette di stare più corto. Lui è un soldato, se lo merita. Ha margini di miglioramento”.











