Intrigo in quel di Città Sant’Angelo, dove lo stadio “Petruzzi” è stato al centro di un botta e risposta tra l’Amministrazione locale e la Renato Curi Angolana.
Ad aprire la vicenda sarebbe stata, secondo quanto riportato oggi da “Il Centro“, una diffida inviata dall’Amministrazione del sindaco Matteo Perazzetti al club dei dragoni, in relazione ad una presunta sub-gestione del campo sportivo concessa dall’Angolana alla Vis Pescara (società di Promozione, Girone B) ed all’Angulum Rugby Dragons.
L’Angolana ha però rispedito tale assunto al mittente, attraverso una pec (resa pubblica sulla propria pagina Facebook) a firma dell’avvocato Paolo Borrelli, specificando nell’intervento che la società sportiva non avrebbe “mai ceduto a terzi la gestione dell’impianto, ma si è limitata a regolamentare l’utilizzo temporaneo e non esclusivo di porzioni dello stesso da parte di altre associazioni sportive”. In conclusione, l’Angolana ha chiesto all’Amministrazione di “revocare e annullare in autotutela la nota di diffida” di cui sopra.
La società ha anche specificato alla nostra redazione quanto di seguito: “La seria risposta data cinque anni fa, di fatto impedendo la cancellazione della Renato Curi Angolana, non trova riscontro con i fatti amministrativi posti in essere. Dapprima la revoca della concessione, quand’anche ancora in vigore (poi ripristinata su nostra diffida) e successivamente i richiami infondati, denotano una volontà diversa espressa dagli stessi amministratori. La passione e l’attaccamento al territorio, che ha animato dal primo momento i soci concittadini è svanito. La ferma volontà da parte dell’amministrazione cittadina di ostacolare i programmi in corso e i progetti futuri, meritano una seria riflessione“.




