Ci sono anche Teramo e Pescara a piangere Giorgio Rumignani, scomparso oggi a Jesolo ad 86 anni.
Il “Rum” è stato dapprima lo storico allenatore del campionato di C2 vinto dal Teramo nella stagione 85-86 al termine di una cavalcata entusiasmante.
L’anno dopo si trasferisce a Francavilla e vincerà anche qui al primo colpo il torneo di C2.
Tornò in Abruzzo sul finire del 1993, quando il presidente Scibilia lo chiamò in B al capezzale del Pescara, ad un passo dalla doppia retrocessione dalla A alla C1 e con una penalizzazione di tre punti (oltretutto all’epoca la vittoria valeva appena due punti): grazie ad una clamorosa rimonta, grazie soprattutto alle reti di Andrea Carnevale arrivato a novembre dall’Udinese ed autore di 14 reti in pochi mesi, i biancazzurri si salvarono all’ultima giornata; quella salvezza è ricordata a Pescara con un affetto pari a quello delle promozioni in A.
Nel corso del campionato successivo venne invece esonerato.











