“Per quanto riguarda il regolamento, credo non serva io a dire che c’è da rivedere qualcosa: diciamo che la cosa positiva è che questa volta sono stati celeri nel prendere una decisione, senza far passare troppo tempo, per fare in modo che il campionato possa continuare con una certa credibilità”.
L’allenatore del Pineto Ivan Tisci ha commentato così l’esclusione del Rimini dal campionato di C. Prima però di soffermarsi sull’aspetto regolamentare, Tisci ha voluto fare una premessa da lui ritenuta molto importante.
“C’è prima di tutto grande dispiacere, soprattutto per quanto la riguarda la piazza e la tifoseria – ha sottolineato il mister biancazzurro – ma anche il gruppo squadra compreso lo staff tecnico: se lo potevano aspettare ma avevano dimostrato sul campo che la speranza c’era….penso a tutti coloro che rimarranno senza lavoro e sono dispiaciuto per loro”.
In conclusione, Tisci non ha voluto dare troppa importanza alla nuova classifica, che vede il Pineto quarto in solitaria essendo l’unica delle prime della classe ad aver perso sul campo con il Rimini e, di conseguenza, a non vedersi togliere punti nella nuova graduatoria.
“Credo non sia giusto considerare solo la classifica – conclude Tisci – ma le conseguenze per le società, che nelle sfide annullate col Rimini hanno avuto infortuni, soldi per le trasferte, squalifiche. Spero che ciò non accadrà più in futuro”.





