Il Pescara non riesce a sbloccarsi e subisce l’ennesima sconfitta interna contro il Padova, che espugna lo stadio con il risultato di 0-1. Per i biancazzurri, fermi a 9 punti, la vittoria manca dal 21 settembre e la zona retrocessione è sempre più vicina.
Mister Gorgone schiera un Pescara con Meazzi, Faraoni e il rientrante Tsadout nell’undici titolare. Il primo tempo è caratterizzato da poche emozioni fino al 45′, quando Meazzi segna su assist di Tonin, ma la rete viene annullata al 51′ dal VAR dopo una lunghissima revisione. Un episodio chiave che taglia le gambe ai padroni di casa.
Nella ripresa, al 12’st, arriva la doccia gelata: su azione confusa in area, dopo due tentativi respinti, Faedo trova il tocco vincente per l’0-1.
Gorgone tenta il tutto per tutto con gli ingressi di Olzer, Cangiano e Okwonkwo, intensificando la spinta offensiva. Nonostante i tentativi e i salvataggi decisivi del portiere padovano Sorrentino, in particolare su Olzer e un colpo di testa di Okwonkwo al 42’st, il Pescara non riesce a trovare il pareggio.
La partita si conclude dopo 5 minuti di recupero con la settima sconfitta stagionale che acuisce la crisi del Pescara.
PESCARA – PADOVA 0-1
Marcatore: 12’st Faedo (P)
Pescara: Despanches; Letizia, Brosco, Gravillon; Corazza (20’st Olzer), Meazzi (32’st Caligara), Valzania, Faraoni (77’st Capellini); Tonin (26’st Cangiano), Di Nardo, Tsajout (26’st Okwonkwo). All.: Gorgone.
Padova: Sorrentino; Perrotta, Sgarbi, Faedo (43’st Villa), Barreca, Harder (32’st Belli), Crisetig (43’st Baselli), Fusi, Capelli; Bortolussi, Seghetti (26’st Bonaiuto). All.: Andreoletti.
Spettatori: 6.784.





