Gianni Di Labio, presidente del Chieti, ha parlato ai microfoni di Rete8 dopo la sconfitta interna contro il fanalino di coda della Serie D, il Castelfidardo, per raccontare le sue impressioni. La squadra, alla prima di mister Silva, è stata contestata al 90esimo dopo l’1-2 visto sul campo che ha condotto i neroverdi in zona playout.
Il numero uno del club è stato durissimo con i componenti della squadra: “I ragazzi in campo non rendono quello che devono rendere e sinceramente prenderemo delle dure decisioni. Non riesco a spiegarmi: loro accampano la scusa di non aver preso lo stipendio di settembre, siamo in ritardo di 20 giorni perché gli stipendi vengono pagati entro il 15… mercoledì abbiamo assicurato ai ragazzi che avrebbero preso lo stipendio. Non facciamo mancare nulla, hanno di tutto e di più in questa società. Non hanno secondo me nessun tipo di giustificazione, dovrebbero sudare la maglia: chi la indossa dovrebbe avere l’onore di indossarla. C’è chi non merita di indossarla.
Poi, un passaggio ancora più duro da parte di Di Labio: “Sono convinto che forse vale la pena giocare con i ragazzi della Juniores, ci darebbero più soddisfazione di questi soggetti che prendono lauti stipendi e poi in campo non rendono quello che dovrebbero rendere, non sudano per la maglia del Chieti“.
Di Labio ha poi sottolineato ancora la possibilità di schierare la Juniores: “Non credo ce il livello della nostra squadra sia quello visto oggi in campo, penso che il livello sia molto più alto. O mettono la testa a posto o non giocheranno più con il Chieti: giocheremo con i ragazzi“.










