Situazione molto peculiare nel Girone F di Serie D dopo il turno infrasettimanale: l’impressione, con i primi 4 match passati alla storia, è che l’Ostiamare sia la vera lepre di questo raggruppamento. Solo vittorie per i laziali del presidente De Rossi, con il primo successo, il blitz anche piuttosto fortunato di Ancona, che tiene a debita distanza proprio i biancorossi a quota 9 punti. Con il pari, e questo è un aspetto curioso, avremmo avuto infatti 4 capoliste, tutte a 10: oltre ad Ostiamare ed Ancona, sarebbero state in testa alla classifica anche L’Aquila e Notaresco. Le due abruzzesi non perdono colpi e superano rispettivamente Recanatese (2-1 al “Gran Sasso”) e Castelfidardo (1-0 al “Savini”). Proprio gli uomini di mister Vagnoni sono probabilmente la più bella sorpresa di questo avvio di campionato, trainati da un Infantino già a quota 7 reti in 4 partite.
A 8 punti il Teramo, che non ha avuto un calendario iniziale semplicissimo ma che ieri ha sfiorato ancora una vittoria importantissima, venendo alla fine raggiunto sull’1-1 dal Chieti quasi a fine match. Subito fuori dalla zona playoff un buon Termoli (7 punti ed una vittoria importantissima contro il quotato Atletico Ascoli ieri), proprio il Chieti (6 punti, con una vittoria e tre pareggi) e il Fossombrone (6 punti).
5 punti, a metà classifica, per Giulianova e UniPomezia, buone squadre che stanno prendendo le misure alla categoria.
Sora, Recanatese e Vigor Senigallia si dividono il limitare della zona playout con 4 punti, mentre a 3 sono in zona gialla Maceratese e Sammaurese. Due punti, con un avvio decisamente da dimenticare, per l’Atletico Ascoli, vera delusione di questo primo lotto di partite; zero punti e solo sconfitte per San Marino e Castelfidardo, seriamente indiziate alla retrocessione diretta.













