“Sono molto contento, l’abbiamo preparato bene, i ragazzi hanno risposto bene a tutto quello che abbiamo provato”.
Ivan Tisci è orgoglioso nel dopogara per il successo del suo Pineto a Campobasso, frutto anche del sacrificio in fase difensiva di giocatori dalla caratura tecnica più spiccata come Bruzzaniti.
“Mi rende orgoglioso l’atteggiamento – conferma Tisci – Credo che per buona parte della partita avremmo meritato un vantaggio più importante, poi le partite diventano complicate verso la fine contro una squadra con giocatori importanti. Alla fine il successo penso sia stato meritato”.
Una vittoria che è il frutto del lavoro fatto in settimana, come ribadito dall’allenatore biancazzurro.
“In base all’avversario cerchiamo di preparare le partite – ribadisce Tisci – Le partite non sono tutte uguali e gli avversari sono diversi: abbiamo fatto quattro partite tutte con avversari completamente diversi ed oggi era la prima volta che affrontavamo una squadra con tre attaccanti puri, bravi nell’uno contro uno”.
In conclusione Tisci si è soffermato nel replicare a chi ha accusato il Pineto di eccessive perdite di tempo nella ripresa.
“Non mi piacciono le sceneggiate – afferma in definitiva – e con questa nuova tecnologia le simulazioni rischi di pagarle, quindi non simulavamo e quando prendi un colpo in faccia da protocollo bisogna fermarsi perchè c’è il rischio di dover chiamare la card: abbiamo solo fatto quello che si deve fare senza simulare”.


