Venerato (RAI): “Non mi aspettavo la cavalcata del Pescara ma ci speravo. Baldini? Avuto meno di quanto ha dato”

Ciro Venerato, celebre giornalista sportivo RAI, ha parlato ai microfoni del nostro Simone Biancofiore per raccontare le sue impressioni sul Pescara a margine del Terrazza d’Abruzzo Fest di Guardiagrele.

Ecco le sue parole sulla promozione ottenuta l’anno scorso sotto la guida di Silvio Baldini in Serie C: “Non mi aspettavo questa cavalcata, ma ci speravo perché Baldini ci credeva tanto. Stimando molto Baldini, che conoscevo dai tempi del suo primo Empoli, un po’ mi facevo trascinare. Quando ha avuto un periodo di crisi nel girone di ritorno, sono stato uno dei pochi a non chiederne la testa, addebitando i limiti alla rosa e non all’allenatore. Se mi aspettavo il suo addio? Sì, vince e fuggi quando lavori in una piazza dove è difficile ripetersi. L’ha fatto Zeman, che fuggì sbagliando… spero che non sbagli lui. La Nazionale Under-21 è il premio ad una carriera importante ma secondo me che meritava qualche elogio in più… viviamo in Italia: Machiavelli trionfa, Che Guevara no“.

Sulle scelte di Baldini e Gattuso in Nazionale, Venerato è stato piuttosto chiaro: “Spero per il bene del calcio che le scelte di Baldini e Gattuso, che è il mio amico più caro nel calcio, possano funzionare. Hanno ingaggiato due uomini veri: non è tutto, ma aiuta. Ricordo però a tutti che il materiale è poco: sono anni che faccio la “Domenica Sportiva” e negli anni diminuisce sempre di più la percentuale degli italiani di cui mi occupo. Penso a Ricci al Milan, Lucca al Napoli, forse Leone… sono sempre meno. Chiedere tutto dando poco è difficile, anche per ct preparati… fermo restando che io credo che sia Baldini che Gattuso abbiano avuto fino ad oggi dal calcio meno di quanto hanno dato”.

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