Il Pescara riceve il Rimini nel Turno Preliminare di Coppa Italia, in una giornata calda e davanti a 4610 spettatori paganti: un dato, questo, chiaramente positivo visto il periodo estivo e la fase estremamente iniziale della competizione.
L’avvio è marcatamente biancazzurro. Il Pescara si rende pericoloso in avvio, al decimo, con una bella percussione di Merola dalla fascia destra: dopo il triangolo riuscito con Ferraris, il talento del Pescara conclude ma il tiro viene respinto dal portiere del Rimini. Al quattordicesimo prova Letizia su punizione: respinta corta di Bagli, sfera poi deviata in corner. Anche gli ospiti hanno una chance su respinta corta di Desplanches ma la difesa di Vivarini respinge e regge l’impatto. Bussano ancora i romagnoli, al 32esimo: conclusione dalla grande distanza e volo plastico di Desplanches in corner; sugli sviluppi del tiro piazzato, ancora un tiro forte e ravvicinato con miracolo stavolta dell’ex Palermo.
A passare, al 44esimo, è però il Pescara sull’asse caldissimo tra Merola e Valzania: il secondo riceve in proposizione offensiva e riesce a concludere alla spalle di Bagli per l’1-0. Di lì a poco, il duplice fischio dell’arbitro.
Dopo l’intervallo, Vivarini sostituisce due pedine: entrano Olzer e Sgarbi, fuori Ferraris e Meazzi. In avvio di seconda frazione, però, per il tecnico abruzzese i problemi si allargano: Brosco subisce un colpo sul volto ed è costretto a lasciare il campo a Staver; il Rimini, dalla sua, prova ad accelerare con Ubaldi al posto di Fabbri.
Il Rimini prende però campo col passare dei minuti, con il Pescara che invece scende di intensità. Al 19esimo è ancora Desplanches a ergersi a protagonista, salvando su un colpo di testa di De Vitis. I romagnoli troverebbero il pari al ventesimo, ma l’assistente annulla per offside.
Il Pescara ha invece la palla per provare a chiudere la gara al 35esimo: è Sgarbi a trovare un bel pallone d’esterno e pescare Merola al centro dell’area di rigore del Rimini, ma la conclusione del numero 10 è alta. L’ingresso di Tonin porta ad un miglioramento della conduzione offensiva del Pescara: al 40esimo è proprio l’ex Milan a colpire di testa su assist di Cangiano, Bagli però vola e salva. Sul corner successivo, ancora Tonin a deviare la sfera ma il palo salva il Rimini.
Entra anche Berardi, al posto di Cangiano, e vengono assegnati sei minuti di recupero. Nell’ultimo, Tonin allunga e si ritrova davanti a Bagli: il lob del centravanti del Pescara termina però alto. Non succede più nulla: al triplice fischio finale, il Pescara passa per 1-0 dopo una prestazione non del tutto convincente; domenica prossima sfiderà il Parma al “Tardini”.
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Il tabellino
Pescara-Rimini 1-0 (44 pt Valzania (P))
Pescara (3-4-2-1): Desplanches; Corbo, Brosco (9 st Staver), Letizia; Valzania, Dagasso, Graziani, Meazzi (1 st Olzer); Merola (35 st Tonin), Cangiano (43 st Berardi); Ferraris (1 st Sgarbi). A disp.: Saio, Profeta, Tunjov, Balzano, La Barba, Saccanni, Giannini, Kraja, Milan. Allenatore: Vivarini.
Rimini (4-4-2): Bagli; Bellodi, De Vitis (32 st Jallow), Lepri, Fabbri (9 st Ubaldi); Longobardi, Fiorini, Piccoli (43 st Mini), Falbo; Garetto, Parigi. A disp.: Pirini, Gorelli, Aruta, Langella, Rubino. Allenatore: D’Alesio.
Arbitro: sig. Angelillo di Nola.
Assistenti: sigg.ri Andreano di Foggia e Capriuolo di Bari. Quarto ufficiale sig. Cartellone di Napoli.
Ammoniti: Valzania (P) – Lepri, De Vitis, Fabbri, Bellodi (R).
Fonte foto: Pescara Calcio. Credits: Massimo Mucciante.
