Marco D’Aurelio, presidente del Settore Giovanile della F.C. Avezzano, ha parlato ai nostri microfoni a margine dell’evento di presentazione di Mateus Dos Santos con i biancoverdi. Ecco le parole del dirigente sul momento del club: “Abbiamo ridato un po’ di entusiasmo e siamo ripartiti forse nel modo migliore, è chiaro che c’è la penalizzazione di riprendere dalla Promozione ma si è ricreato tanto entusiasmo: chiunque ci ferma per strada, per un incentivo, uno sponsor o per una dimostrazione di interesse“.
Sulle ultime iniziative relative al Settore Giovanile, D’Aurelio ha espresso le sue impressioni come di seguito: “Due giorni di open day, pieno l’antistadio di ragazzi e genitori: è stato bello e motivante, gratificante vedere il pieno di gente. E’ solo l’inizio. Ho sempre messo come obiettivo il Settore Giovanile: per dare continuità e vitalità ad una società sportiva serve un Settore Giovanile organizzato bene e con professionisti organizzati, altrimenti serve sempre attingere ad altre società e pagare giocatori. Noi invece vorremmo partire dal Settore Giovanile e poter gestire con tranquillità la Prima Squadra, facendo sognare ai ragazzi di esordire con quest’ultima”.
Sull’arrivo di Dos Santos, autentico gioiello per il campionato di Promozione: “Dos Santos è stato la scintilla, ho curato la cosa in prima persona con l’avvocato Carpineta, suo procuratore, che è un professionista valido. Sapevamo che, prendendo Dos, a cascata, sarebbero venuti a bussare anche altri giocatori di livello: così sta accadendo. Tra tre o quattro pedine la rosa sarà ultimata: ci sono un paio di nomi che potrebbero entrare, ma spetterà al direttore parlare di questo”.
